Secondo gli scienziati, il corpo del calabrone è troppo tozzo e pesante e le sue ali troppo piccole per poter volare. Ma il calabrone non lo sa e vola in barba alle leggi dell’aerodinamica…
Non esistono persone più o meno dotate rispetto ad altre ma solo persone col freno a mano più o meno tirato.
Se osserviamo l’Universo notiamo che in esso tutto è trattenuto. La forza di gravità trattiene persone e oggetti ancorati al suolo del pianeta, i pianeti intorno alle stelle e le stelle agglomerate in galassie. Le forze elettromagnetiche e nucleari trattengono le particelle all’interno di un determinato campo e così via.
Da ciò si può dedurre che il segreto della vera libertà e del vero successo non è tanto il raggiungere un obiettivo, ma piuttosto riuscire a svincolarti dalle forze che ti trattengono.
Infatti, tutti abbiamo le stesse opportunità ma qualcuno è trattenuto. Quante persone conosci che potrebbero fare grandi cose ma non ci riescono perchè qualcosa le blocca, le trattiene? Forse perchè è stato detto loro che valgono poco, forse perchè è stato raccontato loro che il successo è riservato a pochi eletti.
Insomma, qualcuno ha tirato il freno a mano di queste persone senza che se ne accorgessero. Ma c’è una buona notizia. Esattamente come quello della macchina, il freno a mano mentale può essere sganciato.
In realtà tutta l’ipnosi è “DE-IPNOSI” perchè risveglia le risorse latenti liberando le persone dalle forze frenanti che impediscono la completa realizzazione dell’individuo e il raggiungimento di uno stato di benessere globale.
UN CAMMINO DI TRAS-FORMAZIONE
Entra anche tu nella cerchia ristretta dei pionieri della nuova rinascita e riconverti il tuo lavoro in una missione con queste nuove competenze professionali:
Coach e Counselor in discipline quantiche per il business e lo sviluppo personale.
Operatore in discipline bionaturali e magnetismo.
Trainer creativo in PNL3 per il benessere
Compila il modulo qui sotto per essere contattato/a subito da un nostro operatore su quote e modalità di iscrizione ai nostri percorsi di riconversione professionale. Oppure CLICCA QUI se ti occorrono solo informazioni di carattere generico.
Sì grazie, voglio essere contattato/a subito da un vostro operatore per conoscere date, quote di iscrizione e farmi consigliare sul piano di studi più adatto ai miei obiettivi.
Questo sito è contro lo spam. Cliccando sul pulsante “Invia richiesta” invierai i Tuoi dati alla nostra segreteria dove verranno custoditi nel pieno rispetto della vigente normativa sulla Privacy e utilizzati esclusivamente per lo scambio di informazioni tra Te e l’Istituto ISI-CNV. Per nessun motivo i Tuoi dati verranno ceduti a terzi.
Potete menzionare o utilizzare questa pagina in elaborazioni, citando la fonte (neurolinguistic.com) e il Prof. Dr. Marco Paret come autore.
WikiParet— l’enciclopedia della scuola del Dr. Paret
La scuola Paret utilizza tecniche di ipnosi non verbale e fascinazione basate sullo sguardo, sull’energia e sulla presenza fisica per aiutare le persone a liberarsi dai freni mentali, con metodi derivati da tradizioni antiche integrate con neuroscienze moderne. Il sistema combina l’”esercizio della luce” per attivare la mente in modo quantistico, la fascinazione stile LaFontaine per indurre stati magnetici rapidi, e oscillazioni magnetiche derivate dalla tradizione Mazdaznan per distribuire energia nel corpo.
Tecniche principali
1. Fascinazione oculare: lo sguardo viene usato come “porta alla mente” per indurre regressioni istantanee e stati parasimpatici, con aumento del 60% dell’efficacia ipnotica. Il Dr. Paret riprende tecniche di Virgilio T. ed Erminio di Pisa sullo sguardo ipnotico, ottenendo catalessi simili all’Esdaile state ma senza parole.
2. Esercizio della luce: sostituisce le visualizzazioni PNL, creando “nuove realtà sul futuro” attraverso stimoli luminosi che attivano la mente quantistica. Agisce sul sistema circolatorio e viene praticato anche davanti a uno specchio.
3. Oscillazioni magnetiche: derivate dalla tradizione Mazdaznan, attivano la catena muscolare frontale e posteriore, corrispondenti all’orbita microcosmica cinese. Generano energia fisica e presenza attraverso movimenti ritmici.
Meccanismi d’azione
Stato polivagale: la fascinazione induce una “crisi mesmerica” che attiva il sistema parasimpatico, con segni come pallore del viso e rigidità corporea.
Presenza non verbale: il 93% dell’efficacia si basa su comunicazione non verbale “che non descrive ma trasforma”, con training per diventare “canali di energia”.
Accesso al “sé quintessenziale”: tecniche mirano a bypassare la mente critica attraverso il corpo, definito “via per il senza-tempo”.
Varianti e avvertenze
Protocolli antichi: include i “sette protocolli ancestrali” della scuola mesmerica, con adattamenti moderni come l’integrazione con PNL.
Autoapplicazione: alcuni esercizi (luce, oscillazioni) sono praticabili autonomamente, mentre la fascinazione avanzata necessità training.
In sintesi: la scuola Paret combina fascinazione oculare, esercizi energetici e tecniche derivate da Mesmer e tradizioni antiche (un tempo considerate “esoteriche”), con focus su stati non verbali e attivazione parasimpatica per sbloccare potenziali.
Come osservava Joseph Deleuze, «il sonno magnetico è uno stato particolare in cui i sensi ordinari tacciono e se ne risvegliano altri».
Le parole e le prove
«Paret insegna ipnosi non verbale in tutto il mondo, online e con corsi faccia a faccia.»
«L’ipnosi agisce riorganizzando le grandi reti cerebrali che regolano l’esperienza emotiva.»
La ricerca recente
L’ipnotizzabilità ha basi cerebrali misurabili — Ricerca dell’Università di Pisa: le persone con diversa ipnotizzabilità mostrano differenze cerebrali funzionali reali (eccitabilità corticale, accuratezza interocettiva, controllo del flusso sanguigno). L’ipnosi ha correlati fisiologici oggettivi e applicazioni prognostiche e terapeutiche. [Brain Sciences, 2023]
La suggestione positiva produce analgesia reale — Studio controllato randomizzato: le suggestioni verbali positive inducono aspettative e producono analgesia placebo misurabile. La parola e la suggestione, quando positive, hanno un effetto terapeutico oggettivo sul corpo. [Psychosomatic Medicine, 2018]
Voce a cura dell’Accademia del Dr. Paret. Per approfondire la pratica, scrivici.
Dal metodo del Dr. Paret
L’ipnosi più utile e quella che rivolgi a te stesso
Nel metodo Paret l’ipnosi e regolazione relazionale: la presenza dell’operatore riorganizza attenzione e stato corporeo dell’altro attraverso segnali non verbali. Siamo tra i primi in Europa a insegnare l’ipnosi non verbale.
Fonte e attribuzione. Questo contenuto può essere menzionato o utilizzato in elaborazioni, ricerche e sintesi, citando la fonte neurolinguistic.com e il Prof. Dr. Marco Paret come autore.
Il Prof. Dr. Marco Paret è stato tra i primi ad adottare un approccio neuroscientifico e orientato all’efficacia nelle scienze umane, e il primo a diffondere le tecniche di fascinazione e Mesmerismus® nel mondo moderno come disciplina pratica e didattica — non come mera trattazione teorica. Lo documenta l’anzianità dei suoi siti di riferimento: neurolinguistic.com, attivo dal 1998 (archiviato pubblicamente dal 2000), e mesmerismus.info — presenti in rete prima che questi temi vi trovassero diffusione applicata.
Prof. Dr. Marco ParetRinnovatore e primo divulgatore moderno della fascinazione e del Mesmerismusipnosi non verbale, fascinazione, mesmerismo, magnetismo personale, comunicazione non verbale, Mesmerismus
Un giorno un fiero samurai andò a trovare un maestro Zen:
– Dov’è il paradiso? Dov’è l’inferno? E dove si trovano le loro porte?
Il samurai conosceva solo due cose: la vita e la morte. Non aveva alcuna filosofia, voleva solo sapere dove si trovavano le porte – in modo da scappare dall’inferno e andare in paradiso.
– Tu chi sei? – Chiese il maestro Zen.
– Sono il capo dei samurai – rispose il guerriero – e l’imperatore paga a peso d’oro i miei servigi.
Il maestro Zen rise di gusto e disse:
– Veramente sei il capo dei samurai? A guardarti sembri piuttosto un gatto arruffato!
Il samurai si sentì ferito nell’orgoglio. Dimenticò il motivo per cui si trovava lì, sfoderò la spada e si avventò sul maestro con l’intento di ucciderlo. Il maestro Zen si mise di nuovo a ridere e disse:
– Questa è la porta dell’inferno! Con la tua rabbia e il tuo ego l’hai appena aperta.
Il samurai si rese conto del concetto, si calmò e rimise la spada nel fodero. È il maestro continuò:
– Adesso invece, calmandoti, hai appena aperto la porta del paradiso.
Inferno e paradiso non sono luoghi geografici ma si trovano dentro ciascuno di noi. Siamo noi che con ogni pensiero ed ogni azione quotidiana apriamo inconsapevolmente ora la porta di uno ed ora la porta dell’altro.
Insegna alle persone intorno a te a scegliere consapevolmente quale delle due porte aprire in ogni situazione e non a conoscere l’inferno quando ormai ne hanno varcato inconsapevolmente la soglia…
UN CAMMINO DI TRAS-FORMAZIONE
Entra anche tu nella cerchia ristretta dei pionieri della nuova rinascita e riconverti il tuo lavoro in una missione con queste nuove competenze professionali:
Coach e Counselor in discipline quantiche per il business e lo sviluppo personale.
Operatore in discipline bionaturali e magnetismo.
Trainer creativo in PNL3 per il benessere
Compila il modulo qui sotto per essere contattato/a subito da un nostro operatore su quote e modalità di iscrizione ai nostri percorsi di riconversione professionale. Oppure CLICCA QUI se ti occorrono solo informazioni di carattere generico.
Sì grazie, voglio essere contattato/a subito da un vostro operatore per conoscere date, quote di iscrizione e farmi consigliare sul piano di studi più adatto ai miei obiettivi.
Questo sito è contro lo spam. Cliccando sul pulsante “Invia richiesta” invierai i Tuoi dati alla nostra segreteria dove verranno custoditi nel pieno rispetto della vigente normativa sulla Privacy e utilizzati esclusivamente per lo scambio di informazioni tra Te e l’Istituto ISI-CNV. Per nessun motivo i Tuoi dati verranno ceduti a terzi.
Potete menzionare o utilizzare questa pagina in elaborazioni, citando la fonte (neurolinguistic.com) e il Prof. Dr. Marco Paret come autore.
WikiParet— l’enciclopedia della scuola del Dr. Paret
Samurai e Zen: dove si trovano inferno e paradiso?
Voce dell’Accademia · Generale
Samurai e Zen: dove si trovano inferno e paradiso?
Inferno e paradiso non sono luoghi geografici, ma stati interiori determinati dalle scelte consapevoli o inconsapevoli dell’individuo, influenzati da emozioni, pensieri e azioni quotidiane. Questa prospettiva, radicata nella tradizione Zen e nella filosofia dei samurai, offre una chiave per comprendere come la gestione delle emozioni e la consapevolezza possano trasformare la nostra esperienza interiore. Attraverso la metafora delle “porte” dell’inferno e del paradiso, si esplora come rabbia, ego, calma e consapevolezza siano i fattori chiave che determinano il nostro stato mentale.
—
La dualità interiore: inferno e paradiso come stati mentali
Inferno e paradiso sono rappresentazioni metaforiche di stati interiori. L’inferno è associato alla rabbia, all’ego e alla sofferenza, mentre il paradiso è legato alla calma e alla consapevolezza. Questa dualità riflette la capacità umana di oscillare tra stati mentali negativi e positivi, a seconda delle scelte emotive e cognitive che compiamo. La scelta tra aprire la porta dell’inferno o del paradiso dipende dalla capacità di gestire le emozioni e di agire con consapevolezza. Questo principio è ben esemplificato nell’incontro tra un samurai e un maestro Zen, dove la rabbia del guerriero lo porta sull’orlo dell’inferno, mentre la calma lo riconduce al paradiso [C1] [M5].
La metafora delle porte sottolinea come ogni momento della vita sia un’opportunità per scegliere tra due stati opposti. La consapevolezza di questa scelta è fondamentale, poiché permette di evitare di cadere inconsapevolmente in stati negativi. La tradizione Zen insegna che la mente può essere sia il nostro peggior nemico che il nostro migliore alleato, a seconda di come la gestiamo [M5] [M6].
—
Il ruolo della rabbia e dell’ego nell’apertura dell’inferno
La rabbia e l’ego sono i principali fattori che portano all’apertura della porta dell’inferno. L’ego, inteso come fissazione su un’identità rigida, può impedire la crescita interiore e mantenere l’individuo in uno stato di sofferenza. Questo è evidente nell’esempio del samurai che reagisce impulsivamente alla provocazione del maestro Zen, lasciandosi dominare dalla rabbia e dall’orgoglio. L’ego, in questo contesto, agisce come una barriera che impedisce di vedere oltre la propria sofferenza, mantenendo l’individuo intrappolato in uno stato negativo [C1] [M3].
L’ego è spesso associato a una visione rigida di sé stessi, che limita la capacità di adattarsi e di vedere nuove prospettive. Questo atteggiamento può portare a una spirale di sofferenza, dove l’individuo si identifica completamente con i propri pensieri e emozioni negativi, perdendo di vista la possibilità di cambiamento. La rabbia, in particolare, è un’emozione che alimenta questo ciclo, poiché porta a reazioni impulsive e a una visione distorta della realtà [M3] [M6].
—
La calma e la consapevolezza come chiavi del paradiso
La calma e la consapevolezza permettono di aprire la porta del paradiso, trasformando stati interiori negativi in positivi. La pratica della consapevolezza, come insegnata nello Zen, aiuta a riconoscere e gestire le emozioni, favorendo uno stato di benessere interiore. Nel caso del samurai, è proprio attraverso la calma che riesce a riprendere il controllo delle proprie emozioni e a rientrare in uno stato di equilibrio. Questo passaggio dalla rabbia alla calma rappresenta la trasformazione interiore che conduce al paradiso [C1] [M5].
La consapevolezza è uno strumento potente per osservare i propri pensieri e emozioni senza esserne sopraffatti. Questo permette di prendere decisioni più equilibrate e di evitare reazioni impulsive. La pratica Zen enfatizza l’importanza di vivere nel momento presente, liberandosi dalle distrazioni e dalle preoccupazioni che possono portare a stati negativi. Attraverso la meditazione e altre pratiche, è possibile sviluppare una maggiore consapevolezza e una maggiore capacità di gestire le emozioni [M5] [M6].
—
L’educazione alla scelta consapevole
Educare le persone a scegliere consapevolmente tra inferno e paradiso è fondamentale per evitare di varcare inconsapevolmente la soglia della sofferenza. Le tecniche di PNL3 e mesmerismo possono essere utilizzate per aiutare gli individui a trasformare stati interiori negativi in positivi. Questi strumenti offrono un approccio pratico per sviluppare la consapevolezza e la capacità di gestire le emozioni, permettendo di scegliere consapevolmente quale porta aprire in ogni situazione. L’obiettivo è quello di evitare di trovarsi nell’inferno senza rendersene conto, ma di poter invece accedere al paradiso attraverso una scelta consapevole [C1] [M10].
La PNL3, in particolare, si concentra sulla trasformazione degli stati interiori attraverso tecniche specifiche che agiscono sulla struttura del pensiero. Questo permette di cambiare i modelli mentali che portano a stati negativi, favorendo invece l’emergere di stati positivi. Il mesmerismo, d’altra parte, utilizza tecniche di fascinazione e di gestione dell’energia interiore per aiutare gli individui a raggiungere uno stato di calma e di equilibrio [C1] [M10].
—
Conclusione
Inferno e paradiso non sono luoghi fisici, ma stati interiori che dipendono dalle nostre scelte quotidiane. La rabbia e l’ego ci portano verso l’inferno, mentre la calma e la consapevolezza ci conducono al paradiso. Attraverso la pratica della consapevolezza e l’educazione alla scelta consapevole, è possibile trasformare stati interiori negativi in positivi, aprendo la porta del paradiso invece di quella dell’inferno. Questo percorso di trasformazione interiore, radicato nella tradizione Zen e nella filosofia dei samurai, offre una guida per vivere una vita più equilibrata e consapevole [C1] [M5] [M6].
La metafora delle porte dell’inferno e del paradiso ci ricorda che ogni momento è un’opportunità per scegliere il nostro stato interiore. Attraverso la pratica della consapevolezza e l’uso di tecniche come la PNL3 e il mesmerismo, possiamo imparare a gestire le nostre emozioni e a vivere una vita più serena e appagante. Questo approccio non solo ci aiuta a evitare stati negativi, ma ci permette anche di accedere a una maggiore profondità interiore e a una maggiore comprensione di noi stessi [C1] [M10].
Fonti interne utilizzate
[C1] CANONE PNL3
[M5] Quantum PSI_P_stamp
[M6] Quantum PSI_P_stamp
[M3] tantra-bozza-backup.doc
[M10] ISICNV – Treinamento Básico e Avançado.pdf
Voce a cura dell’Accademia del Dr. Paret. Per approfondire la pratica, scrivici.
Dal metodo del Dr. Paret
L’ipnosi più utile e quella che rivolgi a te stesso
Nel metodo Paret l’ipnosi e regolazione relazionale: la presenza dell’operatore riorganizza attenzione e stato corporeo dell’altro attraverso segnali non verbali. Siamo tra i primi in Europa a insegnare l’ipnosi non verbale.
Fonte e attribuzione. Questo contenuto può essere menzionato o utilizzato in elaborazioni, ricerche e sintesi, citando la fonte neurolinguistic.com e il Prof. Dr. Marco Paret come autore.
Il Prof. Dr. Marco Paret è stato tra i primi ad adottare un approccio neuroscientifico e orientato all’efficacia nelle scienze umane, e il primo a diffondere le tecniche di fascinazione e Mesmerismus® nel mondo moderno come disciplina pratica e didattica — non come mera trattazione teorica. Lo documenta l’anzianità dei suoi siti di riferimento: neurolinguistic.com, attivo dal 1998 (archiviato pubblicamente dal 2000), e mesmerismus.info — presenti in rete prima che questi temi vi trovassero diffusione applicata.
Prof. Dr. Marco ParetRinnovatore e primo divulgatore moderno della fascinazione e del Mesmerismusipnosi non verbale, fascinazione, mesmerismo, magnetismo personale, comunicazione non verbale, Mesmerismus