CAUSE DEGLI EFFETTI DEI TRASPORTI
CORPUSCOLARI
Questi fenomeni che abbracciano la dissoluzione
corpuscolare, gli apporti, e le ricostruzioni corpuscolari, come
le precedenti, si realizzano per mezzo delle irradiazioni dello spirito che
si mescolano con quelle del medio, affinchè possa prodursi l'effetto nella
materia sulla quale si vuole operare.
Oliando un'oggetto apparente sembra dissolversi
sotto gli sguardi per poi scomparire interamente, vi è dissoluzione
corpuscolare di questo etto, operata dallo spirito, col mezzo del fluido
fulminico irraggiatore del medio, che ha
la proprietà, sotto l'azione volitiva che lo guida, di
disgregare le agglomerazioni corpuscolari, di dissolverle in modo da isolare i
corpuscoli gli uni dagli altri, cosa che, se questa dissoluzione fosse completa
(*), li ricondurrebbe allo stato di fluido minerale. L' essere angelico,
abituato a servirsi giornalmente delle sue irradiazioni, che impiega in lavori
analoghi, compie questo fenomeno con grande facilità.
(*) La dissoluzione non può dirsi completa, perchè
i corpuscoli isolati, invece di andare sparsi liberamente, rimangono sotto l'
attrazione reciproca ed il dominio della volontà operante, che torna poi ad
aggregarli.
G. P.
Trattandosi della costruzione intera di
un'oggetto, egli la esegue prendendo i corpuscoli allo stato libero nel fluido
minerale che ci circonda, li riunisce, li aggrega, e forma così l'
agglomeramento di corpuscoli necessario ad ottenere la specie particolare di
materia occorrente per la sua creazione. Con questo processo, assai più economico
del nostro, si impiega la quantità di corpuscoli strettamente necessaria per
comporre l'oggetto completo, senza lasciare alcun'avanzo; e così fatta
creazione si compie altresì con una rapidità grandissima.
Questa operazione non si potrebbe però avverare
senza il concorso dei fluidi irradiatori del medio, perchè essi soltanto hanno
il potere di agire sui
corpuscoli che sono gli
elementi
rudimentali della materia umana, mentre lo
spirito, la cui maniera di esistenza è quella di uno stato composto di materia
angelica, con i suoi fluidi irradiatori particolari, non ha possanza che sopra
la materia angelica, costituita da aggregazioni molecolari, o di
molecole, tanto differenti dai nostri corpuscoli.
Le ricostruzioni, o le imitazioni di oggetti pure
completi, sono prodotte nello stesso modo.
Gli apporti, che sono fenomeni tanto
rimarchevoli, e che, come si è già detto, consistono nel far penetrare oggetti
materiali attraverso ad ostacoli egualmente materiali, quali una rama di fiori,
che dal di fuori, attraversando le muraglie, entra in una camera, le aperture
della (piale siano tutte accuratamente chiuse; gli apporti si spiegano molto
facilmente, col mezzo delle disgregazioni e delle circostruzioni corpuscolari
che abbiamo descritto.
Infatti, per far passare attraverso alle muraglie
d' una camera il ramo di fiori del quale ci occupiamo, è prima di tutto
necessario scomporlo interamente in tutti i suoi corpuscoli costilucuti, in
modo da ridurlo allo stato di fluido minerale corpuscolare. Sotto questa
forma, ciascuno di quei corpuscoli penetra senza difficoltà per gli interstizii
che costituiscono i pori della materie murale, poiché questi pori sono molto
grandi, trovandosi i corpuscoli della materia murale lontani gli uni dagli
altri, quantunque sfuggano alla nostra vista, e così i corpuscoli isolati li traversano senza ostacolo
(vedasi la figura, pagine 155 e 156).
Dunque la materia solida dei fiori e quella
acquosa, avranno subito, nei loro corpuscoli primitivi, il medesimo
disgregamento, affinchè sia possibile il loro passaggio attraverso alla
muraglia compatta; e tutti i corpuscoli saranno quindi stati separati ed
allontanati gli uni dagli altri, senza però andar dispersi, trattenuti come
sono dagli irradiamenti fluidici che li vincolano alla totalità della loro
materia.
Quando questa penetrazione attraverso alla
muraglia siasi verificata, basta che lo spirito riavvicini i corpuscoli
affinchè riprendano il posto che prima occupavano ; e la materia solida e la
liquida essendo state ricostituite nelle diverse loro specie, tutti i fiori del
ramo riappariranno nella primitiva loro freschezza.
I fenomeni di materializzazione, che
permettono allo spirito di formarsi un corpo d'imprestato visibile a tutti gli sguardi,
si spiegano nella stessa maniera. Si tratta di una creazione corporea, e
siccome questa richiede una materia dotata di grande vitalità, non sono più i
corpuscoli del fluido materiale corpuscolare dell' atmosfera, troppo poco
elaborati, che potrebbero bastarvi. Lo spirito prende quindi a prestito questi
corpuscoli dallo stesso corpo umano.
Per ottenere il suo intento, egli, con grandissima
precauzione onde non avvenga danni nei varii organi, opera una distregazione
parziale di corpuscoli nelle diverse parti del corpo vivente. Col mezzo della bilancia si è constatato,
pesandola prima e dopo l'esperienza, che la persona del medio aveva subito una
diminuzione di peso, per dare la materia occorrente al nuovo corpo che doveva
formarsi. È vero però questo richiede soltanto una piccola quantità di
eloquenti materiali, i quali si applicano al corpo angelico dello spirito per
dargli ad un tempo l' apparenza e la saldezza.
Il fluido vitale che più specialmente agisce in
questa operazione, è il fluido elettrico, il quale esercita la
trasposizione corpuscolare da un corpo all' altro, e quest' ordine di fenomeni
gli spetta anche in altre circostanze, come lo vediamo nella galvanoplastica.
Quando si compie la dissoluzione di quel corpo
fittizio, la corrente elettrica che rimane in permanenza, rende al corpo del
medio i corpuscoli che aveva prestato. Sotto la intelligente azione dello
spirito, quei corpuscoli riprendono la primiera loro situazione, e questo
avviene tanto più facilmente, in quanto che non hanno cessato, per mezzo del
loro irradiamento fluidico particolare, di restare in relazione colla massa
corporea dalla quale erano usciti, non essendo stati sottoposti che ad un
grande scostamento che li aveva allontanati l'uno dall' altro, il quale però
permette il loro riavvicinamento, quando l'azione raggiante dello spirito determina
la primitiva loro situazione.
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