CAUSE DEGLI EFFETTI DI LEVITAZIONE
Stando ai dati generali dianzi esposti, diviene
facile spiegare ciascuno dei fenomeni che si riferiscono alle diverse medianità generativa degli
effetti fisici.
Se si tratta di effetti di forza che devono
muovere un'oggetto più o meno pesante, come ad esempio un tavolo, sono i fluidi
vitali produttori della forza, quali il fluido calorico (equivalente
alla forza medesima), il fluido sonico, il fluido fulminico, ed il fluido elettrico,
che saranno gli agenti principali di questo fenomeno. Orbene, sono
precisamente quei medesimi fluidi vitali dei quali il medio, o qualunque altra
persona, si servirebbe per sollevare quello stesso tavolo col mezzo della sua
corrente fluidica nervosa la quale contiene egualmente i fluidi calorico,
sonico, fulminico, ed elettrico, che faranno funzionare le membra delle quali
si serve. Si concepisce quindi come la stessa forza, sviluppata dalla
medianità, sia sufficiente per compiere il medesimo fatto, ma eseguito nella
seguente maniera.
Qui, è lo spirito che dirige il fenomeno di
levitazione che deve compiersi; questa direzione, egli la opera con
l'intelligenza che si constata negli esperimenti. A questo effetto, basta che
il medio abbandoni una parte della sua radiazione fluidica esterna allo spirito,
che la applica al tavolo, quando vuole esercitare su di esso una pressione
dal basso all' alto ed una impulsione verso una direzione orizzontale. È d'
uopo notare che lo stesso tavolo è formato di materia, ossia di atomi minerali,
e spande per ciò, esteriormente a sé, una irradiazione fluidica vitale
che gli è particolare. E dunque, i fluidi vitali
del medio andando a congiungersi con quei fluidi, tutti uniti formano un'
insieme che può a piacere divenire rigido ; cosa che spiega con quanta facilità
si possano esercitare tutti i movimenti suscettibili di esser prodotti.
Gli effetti del movimento propriamente detto, come
l'abbiamo spiegato più sopra, associano i fluidi vitali motori ai fluidi di
forza, producendo così la forza motrice indispensabile per quei
movimenti. Ma devono farsi scelte differenti di tali fluidi, se si tratti di
lanciamento di projettili, poiché i fluidi generatori della forza avranno da
sostenere una parte altrettanto importante di quella dei fluidi del movimento.
I projettili, presi dall'irradiamento che se li appropria,
sono lanciati come una fionda, e con tutta precisione possono raggiungere il
punto verso il quale sono diretti. Se si opera una trazione, per esempio quella
di una seggiola, la forza ed il movimento, vale a dire il fluido calorico, od
altro, ed il fluido sessuale, saranno e l' uno el'altro posti in azione. Se vi è il tentennamento nella
seggiola, l' azione del fluido sessuale motore sarà maggiore di quella del
fluido calorico della forza; ma se la seggiola esegue una locomozione rapida,
in quel momento interverrà il fluido elettrico che determina tale
velocità.
La levitazione umana richiede minor quantità di
forza brutale di quella necessaria per far cangiare di posto ad una massa
inerte. I
fluidi
vitali hanno certamente un lavoro di resistenza da
fare, ma la volontà umano-angelica operando su quella del medio basta in gran
parte per compiere il fenomeno, dal momento che i fluidi vitali di forza, di
movimento e di velocità hanno già prodotto lo stato d'equilibrio
del corpo sollevato nell' ambiente atmosferico , nel modo stesso che questo
equilibrio si stabilisce per gli uccelli che tengono le ali aperte. Si è allora
che l' azione volitiva dello spirito è sufficiente ad esercitare la
levitazione umana in tutte le sue evoluzioni.
É vero però che per il compimento della
levitazione, occorre che il medio sia fornito di capacità speciali, atte alla
produzione di simile specie di fatti.
|