Brought to you by ISI-CNV


IL MAGNETISMO

3 Magnetismo estatico

2 Magnetismo comunicativo

1 Magnetismo curativo

Il sonno magnetico si distingue essenzialmente dal sonno ipnotico (come l'abbiamo già fatto notare), nel senso che questo rimane costantemente sotto l' influenza di una volontà imperativa , mentre quello, invece, può essere indipendente da tale volontà e può permettere al soggetto magnetizzato di agire con tutta la sua libertà di azione.

Questo vale quanto dire che il magnetizzatore, pur conservando la più stretta neutralità, potrà porre il soggetto in comunicazione con le altre persone , ma queste non esercitando su di lui che un'azione interrogativa, lo lasciano interamente padrone delle sue risposte.

Nonpertanto, finché dura il sonno magnetico, tra il magnetizzatore ed il magnetizzato avvi una unione intima determinata da quella delle loro irradiazioni psichiche esterne che si pongono in contatto in una maniera scambievole.

Quest' alleanza è necessaria per far nascere lo stato magnetico che consiste nella separazione temporanea e relativa dell' anima e del secondo corpo, dal corpo umano propriamente detto (*) ; ed a tal' uopo il soggetto si aiuta coi fluidi del magnetizzatore, per operare questa disgiunzione corporale.

(*) Ricordiamo quanto abbiamo precedentemente detto, che cioè questo corpo rivela in modo incontestabile la sua presenza nell' uomo del quale sia stato amputato un membro, e che, in talune circostanze, prova dolori assai vivi, e riconosce la località del membro mancante. Se è una gamba che abbia subito l'amputazione, soffrirà talune volte al piede, e perfino nelle dita. Ovunque, il membro che si crede scomparso esiste realmente ; ma esso appartiene ad un altro corpo la cui materia, di una grande tenuità (che si rende invisibile ed intangibile), penetra tutto intero il corpo umano, concorrendo all' esercizio delle sue funzioni vitali. Ed è questo che è stato denominato il corpo angelico. Questo secondo corpo non può andar tuttavia confuso con l'anima, poiché essa occupa soltanto la testa corporea, quantunque si irradi in tutto l'organismo per mezzo del sistema nervoso, per dargli la sua sensibilità e la sua azione motrice.

Per concepire in quale maniera questa disgiunzione sia possibile, è necessario vedere come il corpo umano, nel momento della sua nascita, siasi congiunto all'anima ed al secondo corpo che, esso stesso, è accompagnato da un terzo corpo non meno utile, ma del quale non dobbiamo punto occuparci qui. L'organismo animico, con le sue irradiazioni particolari, si trova intimamente legato a questi tre corpi, come essi stessi lo sono tra di loro, per mezzo di vincoli fluidici analoghi, fortemente ristretti da nodi che solidamente li avvincono gli uni agli altri.

Allorché deve sopraggiungere la morte corporea, è certo che si verifica una legge inversa per dissolvere i legami che univano il corpo umano agli altri organismi ; e siccome esso perde i suoi contatti fluidici con l' anima che lo governa, cessa subito di vivere, ed, in quel momento, è il secondo corpo che prende la preponderanza , e sostituisce completamente quello che è venuto a estinguersi.

Orbene, il soggetto magnetizzato si trova in uno stato intermedio tra la vita umana, che è la vita presente, e la vita ultra-terrena ; vale a dire che i legami che vincolano in lui il corpo umano all' anima ed al secondo corpo, entro una certa misura, si distendono. E per favorire l'isolamento momentaneo di questi due corpi, nel secondo di essi, che è il corpo angelico, si produce la contrazione della sostanza materiale molecolare, ed in tal modo essi divengono estranei l'uno all'altro.

L'allentamento dei Legami fluidici del cervello dell'anima da quelli del cervello corporale umano, non permette più agli organi del pensiero di questo agire, e quindi si produce il sonno profondo (che si chiama sonno magnetico) il quale indica l'annichilamento completo di questo pensiero, al tempo stesso che la disgiunzione corporea si estende alle diverse membra del corpo che provano un' alterazione nelle loro forze operanti. Ma il secondo corpo fa sentire subito tutta la sua potenza di attività, dando l'immagine di quella che esercita dopo la morte.

Da quel momento il soggetto magnetizzato sussiste della vita ultra-terrena, come se egli fosse già spogliato del suo corpo umano ; e, nel tempo medesimo, riceve dal magnetizzatore i suoi stessi fluidi angelici che l' arricchiscono siffattamente, da dargli un supplemento di attività.

La lucidità sarà di tanto più grande nel soggetto per quanto la neutralizzazione del corpo umano sarà stata più completa, vale a dire, quanto più lo stato di isolamento dei due corpi si sarà reso più prossimo a quello della disincarnazione. Ma non tutti i soggetti magnetizzati sono egualmente dotati di questa proprietà di sostituzione vitale, ed è questo che determina fra di loro la differenza di lucidità.

Questa annichilazione del corpo umano è necessariamente sottoposta a certi limiti, al di là dei quali sopravverebbe infallibilmente la morte. E questo si comprende, perchè se il corpo fosse distaccato dall' anima per un rallentamento troppo grande dei vincoli fluidici che tengono l'una e l'altro allacciati, potrebbe accadere che tali legami, divenuti troppo deboli, finissero per infrangersi del tutto, ed allora la totale separazione animica e corporea diverrebbe inevitabile.

Questo fenomeno è stato altresì descritto da soggetti magnetizzati nei quali l'azione della vita angelica divenuta soverchiamente preponderante, assorbiva una troppo grande quantità di fluidi psichici in detrimento del primo corpo, cosa che faceva ad essi prevedere la line prossima che poteva colpirli se il rilasciamento dei vincoli fluidici si fosse ancora aumentato sotto l' azione magnetica.

Seguendo queste considerazioni, se si studiano attentamente le capacità delle quali si trova dotato il soggetto magnetico lucido, si riscontreranno in esse quelle stesse che appartengono all' essere umano-angelico dopo avvenuta la disincarnazione.

Godendo di proprietà ammirevoli che gli permettono di irradiare a grandi distanze, sino alle più lontane contrade, per vedere, intendere, valutare ciò che ivi avviene, il magnetizzato ci apprende che dopo la morte corporea noi siamo dotati di quelle stesse facoltà. Per esso non vi sono più barriere materiali, la sua vista fluidica può passare attraverso alle più grosse muraglie e penetrare nei nascondigli più reconditi, e potrà leggere nel pensiero di ciascheduno di noi.

Il magnetismo si manifesta sotto tre aspetti principali, determinativi del magnetismo curativo, del magnetismo comunicativo e del magnetismo estatico, dei quali daremo la descrizione ed esporremo i caratteri peculiari.

IL MAGNETISMO CURATIVO

Il magnetismo curativo può esercitarsi senza provocare il sonno della persona alla quale si applica. La volontà che qui non è la volontà suggestiva, si rivolge non soltanto all'anima, ma allo stesso corpo ed anche alla regione che si trova nello stato di sofferenza, oppure a tutto l'intero organismo, qualora questo sia affetto in una maniera generale.

Col mezzo dello sguardo del magnetizzatore, o meglio ancora, coll' aiuto dei passi esercitati con le due mani a breve distanza dalla regione malata, od anche con l'applicazione delle mani sulla parte addolorata, il fluido raggiante che si sprigiona va a mescolarsi con quello del malato, che irradia intorno ad esso.

Il magnetismo così inteso trasfonde le sue proprietà benefiche nel modo che già indicammo, parlando dell' ipnotizzatore che opera magneticamente. Ed è quanto dire che l'azione magnetica ha per scopo di produrre l'epurazione dei fluidi vitali e psichici del malato che si trovano contaminati nei loro atomi veicolari costituenti. E quindi questi atomi sono scacciati dalla volontà intuitiva del magnetizzatore, e sostituiti da altri di buona qualità, tratti dall' ambiente atmosferico. Con questo mezzo può esser guarita una infermità, specialmente se essa è una semplice malattia fluidica.

Se però gli organi corporei si trovano attaccati nei loro tessuti, l'operazione curativa è più complessa. Alla depurazione dei fluidi, sempre necessaria (perchè non v'è maialila che non sia accompagnata da una contaminazione fluidica), si aggiunge l'epurazione della materia organica a sua volta contaminata dai microbi animali, vegetali e minerali. Il potere magnetico che viene esercitato sui microbi animali determina il sonno letargico, perchè questi microbi appartengono tutti alle specie reviviscenti; essi sono con ciò posti nella condizione di non poter nuocere ; e la guarigione è la pronta conseguenza della loro inerzia che equivale alla loro comparsa. I microbi vegetali ed i microbi misnerali subiscono del pari gli effetti del magnetismo che riduce i primi in un sonno profondo che è senza risveglio, e distrugge gli ultimi come fulminati negli aggruppamenti corpuscolari determinativi della loro specie. Ma per ottenere effetti tali da ripristinare la salute è necessario che i fluidi che agiscono sui microbi siano dotati dipotente energia.

Se specie malefiche ed anormali di microbi apportano il turbamento e l'alterazione degli organi corporei, vi sono specie benefiche egualmente microscopiche, e che possono chiamarsi specie normali, le quali compiono (come sarà presto constatato) funzioni di una grande importanza nella restaurazione continua degli organi.

Sono queste specie similmente animali, vegetali e minerali che, ricevendo le influenze del magnetismo, attivano le forze generali nel malato, e sotto questa impulsione completano il ritorno definitivo alla salute, quando il ritorno è però possibile.

Il magnetismo può produrre degli effetti curativi per ristabilire le forze esaurite in conseguenza di grandi fatiche corporali, o di grandi fatiche animiche, ossia morali od intellettive.

In simili circostanze, l'indebolimento dell'organismo rivela una perdita di vitalità che è dovuta al torpore più o meno grande degli animaletti normali dei quali abbiamo parlato, torpore che, esso stesso, è una conseguenza di questa perdita di forze; ed è perciò che un'azione magnetica estranea ridestando questi agenti vitali, rende al corpo dei lavoratori più operosi, nel tempo medesimo che i suoi fluidi vengono rigenerati.

Finalmente, molte affezioni morbose od acute sono suscettibili di esser trattate col magnetismo, che può trionfare di un gran numero di esse, a seconda delle capacità sanatrici delle quali è dotato il magnetizzatore che si è imposto il compito di combatterle.

IL MAGNETISMO COMUNICATIVO

3 Magnetismo consultivo

2 Magnetismo investigatore da vicino od a distanza

1 Magnetismo comunicativo-curativo

Sotto questa forma, il magnetismo rende manifeste le comunicazioni del pensiero tra il magnetizzatore ed il suo soggetto, o con tutt'altra persona che sia posta in relazione con esso.

Basta anche un'oggetto impregnalo del fluidi di un'individuo assente, perchè, entro un certo limite, si verifichi la comunicazione, vale a dire perchè questa persona divenga sensibile ai sensi fluidici del magnetizzato. Ma essendo questi dotato della proprietà di trasportarsi a qualunque distanza, col mezzo delle sue irradiazioni fluidiche, egli invia allora uno dei suoi raggi animici sino al luogo in cui risiede la persona con la quale vuol porsi in comunicazione, ed i suoi sensi gliela rivelano così bene come se questa gli si trovasse daccanto.

Il magnetismo comunicativo può mostrarsi sotto tre distinti aspetti : sotto quello di magnetismo-curativo, sotto quello di magnetismo investigatore da vicino od a distanza, e sotto quello di magnetismo consultivo.

Il magnetismo comunicativo-curativo differisce essenzialmente dal magnetismo curativo propriamente detto, poiché le parti sono qui invertite: nel magnetismo curativo era il magnetizzatore che operava sul malato ricevendo i suoi fluidi magnetici, mentre adesso è il magnetizzato che determina la diagnosi della malattia, esaminandola come fa un medico, ma con una potenza di visione interna che il medico non possiede,

Quando il soggetto magnetizzato è pienamente lucido, può vedere l' organizzazione interna del malato con la più grande chiarezza, descrivere le lesioni delle quali gli organi si trovano affetti, e rendersi conto dalle funzioni che sono ridotte anormali. Ed è quindi l'irradiazione fluidica esterna che penetra il corpo del malato, e siccome ciascun raggio (come è stato altrove dimostrato), è apportatore di tutte le facoltà pensanti coll' anima, egli è certo che questa deve ed apprezza ogni cosa con tanto maggiore chiarezza, perchè è l'essere umano-angelico che, nel soggetto, ha preso il posto dell'essere umano, secondo la dimostrazione data più sopra. Ora, in questo stato novello, l' anima, affrancata dalle pesanti pastoie del corpo umano, gode di una intelligenza e di una sensibilità più grande, che le l'anno vedere e valutare le cose con una esattezza più precisa.

Può anche avvenire, quando la lucidità curativa è realmente superiore, che essa sia sufficientemente dotata per apprezzare la natura dei medicamenti capaci di combattere con efficacia le malattie descritte secondo la visione fluidica. Ma questa alta facoltà, assai rara ancora nell' epoca nostra, non appartiene che ad un piccolo numero di privilegiati.

Il magnetismo investigatore da vicino od a distanza è di un' ordine tutto diverso : esso è accessibile ad un grande numero di soggetti, quantunque richieda pur' esso una grande perfezione nella visione raggiante o nei diversi sensi chiamati a manifestarsi.

L' anima che dotata di questa facoltà, sotto l'azione magnetica, può scoprire oggetti i meglio nascosti, poiché le sue irradiazioni penetrano tutte le profondità della materia, come può legger pure nell' altrui pensiero. Ma gli irraggiamenti animici possono estendersi agevolmente a qualunque distanza per vedere luoghi noti o sconosciuti, per assistere ad avvenimenti nel momento in cui si compiono, e tutto questo con la rapidità quasi istantanea del pensiero. Se la lucidità del soggetto è trascendente, è possibile che egli veda per mezzo delle sue irradiazioni, come essere umano-angelico transitorio, gli esseri del mondo ultra-terreno, sia vicino ad esso, sia a distanza, poiché insieme al suo stato magnetico egli ha pure acquistato le proprietà di un regno superiore al suo, che ritroverà dopo la sua disincarnazione. Tutto ciò che egli vede non ha nulla di fittizio, perchè i suoi sensi glielo fanno apparire e sentire come se egli vivesse realmente della vita umano-angelica, poiché il suo corpo umano trovandosi annichilato, egli gode perciò delle facoltà inerenti al suo secondo corpo. Ma, al ridestarsi, non conserva alcun ricordo di ciò che egli ha veduto, o di ciò che ha udito durante il sonno magnetico, per la ragione che il corpo umano è stato in certo qual modo assente, e quindi la memoria corporea non ha potuto rimanere in veruna guisa impressionata, ed in conseguenza è impossibile che riferisca fatti che non vi hanno lasciato alcuna traccia (*).

(*) Il magnetizzatore può ordinare al soggetto, che si trovi ancora immerso nel sonno magnetico, di ricordare, dopo destato, tutti i fatti e gli avvenimenti ai quali ha assistito. Io stesso ne ho fatto ripetute volte l' esperienza.
L' anima può adunque, durante il sonno magnetico, imprimere il ricordo permanente di quegli avvenimenti nella memoria corporea.
Taluni, che vanno soggetti al sonnambolìsmo naturale, una volta destati, ricordano quanto hanno veduto e udito, e taluni altri non hanno tale ricordo. G. P.

Il magnetismo consultativo indica nel soggetto magnetizzato una penetrazione profonda degli esseri e delle cose, che gli è permessa dal suo stato umano-angelico transitorio. Egli può prima di tutto e da sé stesso vedere, col mezzo delle sue irradiazioni estendentisi a distanza e penetranti nei pensieri umani; egli può vedere, sino ad un certo punto, gli avvenimenti attuali e dedurne gli avvenimenti ulteriori. E in tal modo che si l'ormano i presentimenti, come del resto ciascuno di noi, nello stato di veglia, forma egualmente i suoi col mezzo di irradiazioni analoghe, però con minore chiarezza.

D'altra parte, le comunicazioni che può avere il magnetizzato con gli esseri del mondo ultraterrestre, meglio di lui informati intorno agli avvenimenti generali di attualità, divenendo consultative per mezzo della parola, sono suscettibili di fornirgli delle nozioni concernenti le probabilità delle cose avvenire, che non potrebbe da sé stesso prevedere; e, date siffatte condizioni, le notizie possono essere molto precise.

Simili fatti non sono possibili che per un numero assai ristretto di soggetti, ma siccome anche in essi possono mescolarsi degli errori, è preferibile considerare questi fenomeni quale un semplice insegnamento, e non come cose sicure, quantunque possano divenire spesso una reità.

IL MAGNETISMO ESTATICO

Avvi una forma particolare di magnetismo che può chiamarsi magnetismo estatico, per la ragione che il soggetto magnetizzato, che durante il sonno comunicatogli dal magnetizzatore rimane con gli occhi chiusi, sembra destarsi ad un tratto, aprendo gli occhi, ma per rimanere in un novello stato di sonno assai differente dal primo, che lo pone quasi in estasi.

In quel momento lo sguardo del soggetto, senza rimanere come pietrificato, sembra però immerso nelle profondità dell' infinito, non vedendo più ciò che avviene a lui d' intorno. Un linguaggio elevato nella forma e nelle idee, si fa spontaneamente udire senza che sia stato provocato da veruna interrogazione, ed il Veggente riferisce ciò che vede e quello che ode relativamente alle cose che gli vengono comunicate dalla voce degli esseri ultra-terreni con i quali si trova in comunione, raccogliendo in tal modo gli insegnamenti destinati ad esser trasmessi per il progresso dell' umanità (*).

(*) Le persone che hanno conosciuto Louis Michel (di Figanières, Var), autore della — Clè-de-la vie, — hanno potuto vedere in lui il soggetto magnetico che era dotato delle facoltà del magnetismo estatico che qui descriviamo. Nello stato di veglia, in lui non si rinveniva che una vera mediocrità, mentri nello stato estatico egli parlava spessissimo con una grande eloquenza, e dava degli insegnamenti di alta filosofia, incompatibili con la coltura in qualche modo negativa del suo spirito.

LA MEDIANITÀ

3 Medianità Suprema

2 Medianità Comunicativa

1 Medianità ad effetti fisici

La medianità deve essere considerata come lina forma trascendente d'ipnotismo e di magnetismo esercitati simultamente sull'uomo, da intelligenze estranee alla nostra umanità.

Da ciò provengono i fenomeni di un' ordine particolare; le cui leggi sono necessariamente differenti da quelle della natura che ci circonda, poiché gli esseri che sono i produttori di tali fenomeni, vivono in un' ambiente che ad essi comunica delle proprietà vitali che assolutamente non ci appartengono. Ed e perciò che molti spiriti superficiali, spogli della vera intelligenza di osservazione scientifica, respingono a priori e senza esame l' esistenza di fatti meravigliosi, perchè manca ad essi il senso visivo superiore per scorgerli e per interpetrare l' origine dalla quale provengono.

Il soggetto, che è il veicolo delle comunicazioni fra le intelligenze invisibile e noi stessi, è stato chiamato medio, e l'insieme dei fenomeni dei quali è egli l'intermediario costituisce una scienza che può prendere la denominazione di scienza medianica.

La medianità può essere utilizzata da tutti i differenti regni superiori al regno umano, le cui leggi di analogia, di serie e di continuo progresso ne affermano l'esistenza; ma questi sono esseri usciti dalla umanità in seguito alla loro disincarnazione, e che, passati allo stato umano-angelico, anche in questa nuova loro situazione hanno conservato le qualità ed i difetti che possedevano nel momento della morte corporea, e sono essi che nel maggior numero dei casi si pongono in relazione con noi. Le comunicazioni medianiche hanno un scopo elevato, che deve manifestarsi con l'insegnamento dei destini della vita ultra-terrena nei suoi gradi successivi, ed i disincarnati della nostra umanità non essendo quasi più istruiti di noi stessi, si trovano incapaci di farci conoscere i grandi principi della vita universale che ignorano essi medesimi. Per tali ragioni noi rimarremmo sempre nella identica ignoranza, se intelligenze di un' ordine superiore non venissero ad insegnarci ciò che è necessario ai nostri ulteriori progressi.

In conseguenza, se tali ammaestramenti hanno molta importanza per la nostra iniziazione alla conoscenza dei principi dell' universalità delle cose, gli esseri che sono apportatori di queste verità, si dispongono di grado in grado, gli uni dietro gli altri, per trasmetterle secondo la missione egualmente graduale che ad essi incombe.

Non tutti i medi possono essere gli interpreti degli esseri superiori. Fra di essi vi sono gradazioni diverse di capacità medianica, e sì può dire che le medianità siano di genere tanto variato per quanto sono differenti i fenomeni che esse producono. Nondimeno uno stesso medio è suscettibile di possedere parecchie medianità, tra le quali però Una è sempre preponderante.

Ma che verun medio, ed in particolar modo quelli che si trovano maggiormente in possesso delle più alte facoltà medianiche inorgoglisca dei doni ricevuti dalla natura, che lo ha in tal maniera organizzato; poiché quelle facoltà, come del resto tutte le altre che hanno un' impronta di superiorità, possono anche andar facilmente perdute, e per conservarle pure ed intatte, è mestieri dar prova di una coscienza che diffidi assai di sé stessa.

Per comprendere la scienza medianica è necessario formarsi prima di tutto un' idea degli esseri che sono gli autori delle comunicazioni tra i due mondi convicini, ossia tra il mondo umano ed il mondo angelico dell' astro.

La dimostrazione dell' esistenza dell' anima umana durante la vita terrestre, affermante la sua sopravvivenza dopo la morte del corpo, è sufficiente per far riconoscere la necessità di un' altro soggiorno oltre il nostro, nel quale devono esser ricevuti tutti coloro che hanno compiuto la carriera umana; soggiorno che deve essere di tanto differente dal nostro, per quanto l'uomo di quaggiù differisce dall'umano-angelico.

L'anima umana essendo molto imperfetta e troppo fragile per sussistere di una vita sua propria, anche dopo di aver compiuto i doveri della vita terrena, ha bisogno di esser congiunta ad un corpo umano-angelico (o semplicemente angelico) analogo al corpo dell' uomo terreno.

E d'altra parte, questo corpo le è necessario anche nel corso della esistenza terrestre, poiché se esso le mancasse, l'anima si troverebbe impotente ad esercitare le funzioni della vita e sarebbe incapace di entrare in relazione con la natura e con tutti gli esseri che la circondano. E conseguentemente la sostanza del secondo corpo non può esser di molto differente da quella dell'ambiente nel quale deve vivere, come il nostro corpo non può differire di molto alla sostanza della natura in mezzo alla quale noi viviamo. E siccome la sostanza della zona umano-angelica rimane a noi invisibile per ragione della sua grande tenuità, così, in ragione della omogeneità delle sostanze, non è permesso ai nostri sensi di scorgere neppure il corpo angelico, e prima e dopo la morte.

E questo corpo è necessariamente organizzato, con le membra occorrenti a la vita di relazione, e con quasi tutti gli organi che, nel nostro corpo tangibile, ci fanno vivere della vita vegetativa ; poiché, non è forse indispensabile che tutti gli esseri in esame, comunichino tra di loro per mezzo dei sensi; e non è forse del pari necessario che questo stesso corpo, per sussistere, sia dotato di un meccanismo capace di compiere la vita continua, senza la quale non potrebbe perpetuarsi ?

Il corpo angelico è adunque indispensabile all' essere che lo riveste, e se gli mancasse, verun fenomeno di scienza medianica sarebbe realizzabile. Inoltre, siccome tutti questi fenomeni hanno per agenti di esecuzione i fluidi vitali e psichici, che ne sono i fattori e le forze motrici, fa d' uopo che questi fluidi che li compiono, siano in gran parte prodotti da questi stessi esseri, non però dal loro essere corporeo, che non ha la capacità voluta per simili creazioni, ma sibbene dall'essere animico che abbiamo fatto conoscere come il creatore di tutti i fluidi imponderabili sia nell'uomo, sia nell'animale, sia nel vegetale, sia nello stesso minerale. Si è adunque con questa doppia forza motrice del corpo angelico e dei fluidi animici che si operano i vari fenomeni della medianità.

Da quanto si è detto relativamente all' ipnotismo ed al magnetismo, si scorgono i rapporti intimi che passano tra queste due scienze e la scienza medianica, scienze che ci iniziano fin da quaggiù alla conoscenza della seconda vita, continuazione di quella umana che si vive sulla terra.

La descrizione dell' ipnotismo ci insegna l'azione possente che può essere esercitata sul medio in una maniera irresistibile, ed alla quale deve egli sottomettersi, allorquanto questa potenza vuole agire sopra di lui; altrimenti, se essa non si imponesse in tal modo, il più delle volte riuscirebbe illusoria. Del resto, è necessario che un' azione magnetica sia egualmente prodotta sul medio, a fine di distaccare, più o meno, il suo corpo umano dal suo corpo angelico, per compartirgli, entro certi limiti, le facoltà della vita angelica, senza 1® quali non può avverarsi alcuna medianità.

La scienza medianica, più conosciuta sotto il nome di spiritismo, è al tempo stesso una scienza sperimentale ed una scienza filosofica. Essa ci introduce gradatamente nella conoscenza dei fenomeni che sono il retaggio della vita angelica, e le cui leggi sono dissimili da quelle della nostra vita umana, per la costituzione atomica particolare della sostanza che compone gli organismi nel regno degli angeli, e perchè i fluidi vitali vi sono differenti dai nostri, a cagione del loro maggior grado di superiorità.

La natura opera sempre per mezzo di transizioni quasi impercettibili, ed assegna quindi come soggiorno dell' essere umano-angelico quello stesso ambiente nel quale prima dimorava come essere umano, ampliandone però l' orizzonte che gli schiude dinanzi, in proporzione delle capacità e dei meriti da lui acquisiti, che possano permettergli di maggiormente elevarsi al di sopra del dominio terreno.

Perchè sorprendersi adunque, se, avvenuta la morte, e dopo cioè il risveglio che tien dietro allo intorpidimento ed al turbamento inevitabili, prodotti dalla separazione dell' anima dal corpo carnale, molte anime non si accorgono di essere uscite dalla vita terrena, perchè il secondo corpo, il corpo angelico, che si mostra con tutte le forme del primo corpo, ne ha preso il posto ?

Questa nuova forma di esistenza che si svolge dinanzi all' essere, non è un semplice passaggio per riandare immediatamente a prendere un nuovo corpo umano sulla terra od in un'astro diverso dal nostro. Infatti, se fosse così, tutti coloro che si sono conosciuti ed amati, avidi di ritrovarsi un giorno, rimarrebbero delusi e fatalmente separati, perchè, tornando anche nel nostro pianeta, a cagione del cambiamento del corpo esterno, non potrebbero più riconoscersi; che se venissero poi disseminati subito nelle altre dimore siderali, sarebbero perduti gli uni per gli altri, senza aver modo di ritrovarsi e di rivivere ancora della vita comune. Ed in tal guisa, essi, che portarono seco nella tomba l'ardente desìo di rivedersi, rimarrebbero frustrati nei loro fervidi voti di amore, tanto legittimi e sì commoventi, e si troverebbero perduti senza speranza, in seno a famiglie sconosciute che si rinnovellerebbero senza tregua, ed ogni solido legame, ed anche le felicità altra volta conquistate, non potrebbero sopravvivere in essi. Ecco perchè un'altro mondo, superiore a questo, ci riunisce, e se torniamo talune volte sulla terra, sappiamo almeno, prima della partenza, che al ritorno troveremo ancora gli esseri che ci sono cari.

Qual cosa più naturale allora che l' alterno rivivere in questi centri di esistenza, i quali ci permettono di gradualmente progredire dall' uno all' altro, per elevarci poi insieme in mondi superiori !

La natura non cessa di mostrarsi qui, del resto come dovunque, con gli stessi caratteri di continua transizione, per formare l'educazione delle anime, le quali, senza questo preliminare tirocinio, non potrebbero improvvisamente venir fuori da vite profondamente materiali, per entrare in maniera repentina in quelle trascendentali, che saranno ad esse dischiuse un giorno, allorquando le avranno legittimamente acquistate.

Alternando invece la vita umana con la vita umano-angelica, l'essere-uomo, col mezzo di una continua epurazione, gradatamente si libera dalle abitudini e dai bisogni corporei della terra, e nel tempo stesso, col suo lavoro e con lo studio di sé medesimo, nobilitando e purificando gradatamente gli attribuiti dell' anima, diviene sempre maggiormente degno di elevarsi nella scala della perfezione, ed allora le vite terrene divenendo sempre meno frequenti, egli può aspirare a destini migliori.

Le due attigue esistenze, umana ed umano-angelica, si trovano legate da vincoli talmente poderosi che si sentono spinte a reciproche comunicazioni. Del resto, queste comunicazioni conosciute e praticate fin dalla più remota antichità nei paesi orientali, e di recente nel Nuovo Mondo ed in Europa, hanno dato luogo a documenti divenuti la base ed il punto di appoggio di una scienza nuova, dalla quale, per fissarne le formole, si possono estrarne leggi così evidenti, quanto quelle che troviamo in tutte le altre scienze.

Sino ai nostri giorni, questa scienza è rimasta, anche nei suoi luoghi di origine (nel fondo dell' Asia), nella oscurità che circonda tutto ciò che non è stato sottoposto alla ricerca delle cause primordiali delle cose ed all' esame della osservazione rigorosa dei fenomeni; dappoiché non essendo ancor suonata l'ora della sua propagazione generale, questa scienza non era necessaria a cagione dello scarso progresso compiuto dall' umanità. Ma, ai nostri giorni, in cui tutti i lumi della intelligenza devono rifulgere affinchè noi possiamo spalancare le porte della grande era novella che si prepara, è mestieri che le due umanità vicine corrispondano l'una con l' altra per darsi la mano.

L' umanità umano-angelica, diretta dalla angelità, che è il suo completamento superiore, affermandosi alla umanità nostra nel modo col quale va facendo già da un certo numero di anni in tutte le contrade del mondo civile, viene ad insegnarle la certezza di una esistenza reale al di là della tomba, promettendole il ritorno sulla terra, od anche l' ascensione in dimore superiori, secondo il merito degli esseri che la compongono.

Colui che sarà dunque convinto della giustizia infallibile che presiede alla classificazione di tutti gli esseri nelle fasi che devono percorrere, cessando di camminare nell' ignoto, conoscerà fino ad un certo punto, anche durante la sua vita, il destino che l'attende dopo la morte corporea.

Vivendo quaggiù per progredire modificando tutto ciò che vi è di difettoso in lui, egli riconoscendosi quale fanciullo animico umano, riceverà la correzione che le stesse sue colpe richiedono, correzione che gli sarà inflitta dalle leggi della natura, affinchè si emendi, nel modo stesso col quale egli medesimo si studia di correggere i propri figliuoli. Anche in questo mondo, siffatta correzione è sovente implacabile, sia che essa punisca gli abusi del corpo per mezzo delle malattie e delle sue atroci sofferenze, sia che essa infligga all' anima la terribile sferza delle umane leggi sociali, quando l'anima si precipita nei bassi fondi del vizio e del delitto.

Ma queste leggi quanto sono anche più dure nella seconda vita, non certamente pei castighi corporali, la cui azione non potrebbe essere la stessa di quella che si fa sentire nei nostri cor-

pi materiali, ma con i castighi inflitti all'anima stessa, che vede chiaramente il male commesso e le conseguenze funeste che ne derivano, traducentisi, sia in sofferenze di rimpianto e di rimorso nel presente, sia in disperazione violenta che fa velo alla conoscenza dell' avvenire.

Quando ogni uomo sarà stato fin dall' infanzia educato in maniera da comprendere i primi elementi del destino umano, che di età in età potrà più ampiamente studiare, non si sentirà forse egli trascinato da una forza invincibile a successivamente raddrizzare le tendenze peggiori e perniciose che si trovano in lui, per divenire forzatamente migliore?

In quel tempo non si vedranno più uomini di mala fede, non più viziosi, non più assassini ; l' epurazione sociale si farà per così dire da, sé stessa sotto la sovrana influenza dell' i-dea novella che avrà trionfalmente invaso tutte le coscienze illuminate dalla face dell' intelligenza e dall'evidenza dei fatti compiuti.

In qual modo, infatti, negare verità che ciascuno potrà verificare da sé stesso, quando le comunicazioni intermondane saranno penetrate in tutte le famiglie, nelle quali il ricordo degli assenti adorati farà nascere il culto delle evocazioni che ricondurrà quei cari in mezzo a coloro che li amano ?

E mentre il male scomparirà a poco a poco sotto l'influenza dei salutari consigli dati da coloro che diverranno i direttori della famiglia, e ad essa insegneranno la via del bene, del giusto e del vero ; le coscienze, rendendosi migliori e più pure, schiuderanno sulla terra l' era di benessere, che trarrà origine dall' accordo armonico delle anime, e che si tradurrà nella felicità generale.

QUADRO DELLA SERIE DELLE MEDIANITÀ

Medianità suprema

Medianità

Scrivente

Intuitiva Soporifica Meccanica

Arte poetica Composizione musicale Poliglottismo

intellettiva

Oratoria

Tittologia e scrittura diretta

Medianità comunicativa

Medianità affettiva

Incorporazioni Conversazioni spirituali Medianità sanatrice

Medianità sensoria

Visiva (apparizioni) Uditiva (voci che si odono) Tattile (toccamenti)

Effetti

particolarmente

intelligenti

Forme, disegni, fotografie

Esecuzione musicale

Colpi battuti, rumori intelligenti, effetti spaventevoli

Medianità ad effetti fisici

Trasporti corpuscolari

Materializzazione

Apporti

Dissoluzione, ricostruzione, creazione corpuscolare

Levitazioni

Levitazione umana Effetti del movimento Effetti della forza

Oggetti trasportati

Trazione, ondeggiamento, locomozione rapida

Proiettili lanciati

CLASSIFICAZIONE DELLE MEDIANITÀ

La medianità si divide in tre ordini principali che danno luogo : — alla medianità ad effetti fisici, alla medianità comunicativa ed alla medianità suprema, medianità che passeremo successivamente in rassegna per spiegare poi in qual modo esse si realizzino.

MEDIANITÀ ED AFFETTI FISICI

3 Effetti intelligenti

2 Trasporti corpuscolari

1 Levitazioni

La medianità ad effetti fisici è la più rudimentale, perchè si riferisce specialmente a ciò che è suscettibile di esser controllato dai sensi, di essere verificato in una maniera esatta e rigorosa per dare la certezza materiale dei fatti. Essa si divide in tre sezioni:—quella della levitazione, quella dei trasporti corpuscolari, e l'altra degli effetti intelligenti.

Si intende generalmente per levitazione un'ordine di fenomeni manifestantisi con lo spostamento di oggetti di ogni specie, od anche dello stesso medio in persona, senza che veruna causa visibile sembri prender parte a questi prodigi. Da ciò gli effetti della forza, gli effetti del movimento, e la levitazione umana.

Sono innumerevoli le persone che hanno assistito allo spettacolo degli effetti di forza prodotti dalla medianità nella maniera la più incontestabile ! Si sono veduti mobili pesantissimi, tavoli assai massicci sollevarsi sopra due piedi e ridiscendere molto delicatamente al suolo, mentre le mani del medio e degli astanti non facevano che toccare leggermente la superfìcie del tavolino.

Il tavolo si eleva talune volte solo sino al soffitto della camera, tornando poi alla sua primitiva posizione, senza che alcuna mano umana abbia partecipato a questo sollevamento od a questa levitazione.

Gli effetti del movimento non sono meno rimarchevoli, poiché essi si esercitano egualmente senza veruni concorso umano, e si manifestano sotto tre aspetti: 1° sotto quello dei proiettili lanciati con maggiore o minor forza, sconcertando coloro che vanamente ricercano le mani che possono averli lanciati nello spazio;— 2° sotto quello di trazióne, come quella di un mobile spontaneamente portato lontano dal suo posto abituale, e che si vede ondulare su sé stesso ed eseguire poi una locomozione rapida, come potrebbe fare un'essere animato;— 3° sotto quello di oggetti elevantisi da loro stessi, a che vanno errando per la camera come potrebbero fare esseri alati.

LEVITAZIONE

3 Levitazione umana

Oggetti trosportati

Trazione, ondeggiamento, locomozione rapida

Proiettili lanciati

2 Effetti del movimento :

1 Effetti della forza

Il terzo fenomeno di levitazione è quello della levitazione umana compiuta dal medio che può innalzarsi, senza alcun'aiuto, sino al soffitto delia camera, ed a quell'altezza muoversi in tutte le direzioni, discendendo poi lentamente al suolo.

TRASPORTI CORPUSCOLARI

3 Materializzazioni

2 Apporti

1 Dissoluzione, ricostruzione, creazione corpuscolare

I fatti che prendono il nome di trasporti corpuscolari sono interamente differenti da quelli che precedono. Qui, non è la forza motrice che è messa in giuoco : è invece una potenza che agisce sulle aggregazioni atomiche della materia, sia per disgregarla, sia per poi ricostituirla onde avvenga la produzione di fenomeni che sembrano inesplicabili quando si ignorano le cause dalle quali derivano. Questi trasporti corpuscolari danno origine a tre differenti ordini di fatti che abbracciano : — 1° la dissoluzione, la ricostruzione e la creazione corpuscolare;—2° gli apporti—3° le materializzazioni.

Un'essere angelico, uno spirito, può a suo piacere disciogliere un'oggetto materiale qualsiasi, fosse pure formato del metallo più duro, e farlo scomparire ai nostri sguardi, senza che nondimeno i corpuscoli (*) costituenti questa materia siano annientati, ogni materia essendo eternamente indistruttibile; ma quegli elementi si trovano ridotti allo stato di isolamento, e nel loro insieme non sono più che un'invisibile vapore.

(*) La parola corpuscolo è impiegata invece di molecola, secondo la definizione che è stata data a questa parola per determinare le aggregazioni della materia umana.

Quando l' oggetto materiale del quale ci occupiamo è stato cosi disgregato in tutte le sue parti costituenti, l'essere angelico ha il potere di ricostituirlo e di rendergli la forma primitiva col semplice ravvicinamento degli elementi corpuscolari di questa materia; siffatta ricostruzione potendo operarsi con la più grande precisione.

Questo stesso essere potrà egualmente creare oggetti di tutte le specie; tale sarebbe, ad esempio, la formazione istantanea di una stoffa simile ad una di quelle che si tessono nelle nostre fabbriche.

Per ottenere quest' effetto basta che egli prenda dal fluido minerale corpuscolare, che ci circonda, i corpuscoli che vi si trovano allo stato di isolamento, e che li aggreghi nel modo che è necessario per dare all'oggetto che vuol creare l'aspetto che lo caratterizza e tutte le proprietà di resistenza, di colorazione ed altre, che riscontriamo nei nostri stessi tessuti.

Il fenomeno conosciuto sotto la denominazione di apporto, consiste nel fare penetrare un' oggetto materiale in un luogo interamente chiuso, in una camera, ad esempio, della quale deve esso attraversare le grosse muraglie. Questo fenomeno sorprendente viene tuttavia compito con la più grande facilità dallo spirito angelico che, prima opera la dissoluzione dell'oggetto, affine di potergli fare attraversare l'ostacolo materiale, per rendergli poi la primiera sua forma.

La materializzazione, che permette ad uno spirito di farsi vedere a tutti gli sguardi umani sotto l'aspetto che egli aveva durante la sua vita in questo mondo, è, di tutti i fenomeni di quest'ordine, quello che dà le prove più convincenti e più inconfutabili dell'esistenza ultra terrena. Per costituirsi un corpo visibile, questo spirito deve riunire dei corpuscoli che trae dall' organismo corporeo del medio e combinarli di poi per formarsi questo involucro resistente. Nondimeno, siccome questo fenomeno richiede un grande consumo di forze nell'organismo del medio, il quale presta momentaneamente una certa quantità della sua materia corporea, lo spirito materializzato non gode egli stesso che di una vitalità relativa in tale stato, e non vi si mantiene senza difficoltà. Egli può tuttavia agire con sufficiente libertà di movimenti per convincere gli astanti della realtà della sua presenza, manifestata colla sua parola e con una apparenza visibile, sino al momento in cui si vede questo corpo, tolto a prestanza, rimpicciolirsi, dissolversi, svanire nelle sue membra, per non lasciare in ultimo se non la testa, che scompare quindi anch' essa sotto una forma nebulosa.

EFFETTI PARTICOLARMENTE INTELLIGENTI

3 Forme, disegni, fotografie

2 Esecuzione musicale

1 Colpi battuti, rumori, intelligenti, effetti spaventevoli

Sotto la denominazione di effetti particolarmente intelligenti si possono comprendere fenomeni eseguiti dagli spiriti per testimoniare la loro azione intelligente sia con fatti semplicemente materiali, sia con la esecuzione musicale, sia con la riproduzione di opere artistiche.

Tra i fatti materiali compiti dagli spiriti, sono stati constatati i colpi battuti, i rumori intelligentie gli effetti spaventosi

I colpi battuti con intelligenza e discernimento e spesso ripetuti a domanda degli spettatori, hanno attirato di molto l'attenzione degli osservatori che hanno fatto simili esperienze con le garenzie necessarie all' esame serio ditali fenomeni. Sono talvolta rumori intelligenti che si fanno udire, cadenzati e ritmici, eseguiti con la più grande precisione. In mezzo a tanti fatti, quelli che eccitano l' attenzione maggiore, sono gli effetti spaventevoli che si manifestano nelle abitazioni con rumori incoerenti, con la rottura di oggetti gettati violentemente al suolo, e le persone che vi dimorano sono spesso costrette ad abbandonar quelle case, perchè la vita vi diviene intollerabile. Ma essi sono la manifestazione di fenomeni medianici che rientrano nella categoria di quelli precedenti, eseguiti però da umano-angelici di una grande inferiorità morale, che si dilettano a portare il turbamento in ambienti nei quali agiscono talora per soddisfare rancori personali e vendette che essi proseguono come se vivessero ancora alla vita umana.

L' esecuzione musicale poi, dà la prova di effetti intelligenti, ma di un'ordine più elevato. Uno spirito che fu artista e che lo è ancora, fa mostra del suo talento con un' organino o in un pianoforte, quantunque rimanga assolutamente invisibile, e lo fa spesso con un'abilità e con un genio dei più notevoli.

L'arte plastica dà parimente i suoi prodotti. Delle forme di piedi o di mani ottenute nella parafìna, ed eseguite in condizioni non imitabili da noi, hanno dato parimenti produzioni che presentano l'impronta indiscutibile di membra che non potevano appartenere se non ad esseri estranei al nostro regno, a cagione della maniera con cui le forme furono ottenute (*). Disegni di squisita esecuzione sono prodotti dai medi, non disegnatori, la cui mano è condotta in modo tutto differente dalla nostra ma niera di fare e con una destrezza che sorpassa quella dei nostri più abili artisti.

(*) Le forme plastiche si ottengono nelle sedute esperimentali tenute nell' oscurità più o meno completa. Si pongono a poca distanza dal medio due secchie, o due recipienti qualsiasi, l' uno pieno di parafina liquefatta al fuoco, e l' altro di acqua fredda. Il fenomeno che si ottiene è la forma, eseguita con la parafina, di una mano o di un piede e talora del volto, veduto di prospetto o di profilo. La mano ha talune volte le due ultime falangi delle dita rattratte e ripiegate verso il palmo della mano. Scultori celebri ed abili modellatori che hanno esaminato tali forme , hanno dichiarato che essi non potrebbero eseguirle se non in varii pezzi, mentre quelle del fenomeno consistevano di un pezzo solo.
Lo spirito che produce il fenomeno, materializza il membro che vuol riprodurre, lo immerge nella parafina bollente, che lascia un leggiero strato della sua sostanza aderente al membro immersovi, poi immerge lo stesso membro nell' acqua fredda per condensare la parafina liquida ; in seguito torna ad immergerlo nella parafina, e sul primo si depone un secondo strato, che, nuovamente immerso nell' acqua fredda, si condensa. Lo spirito prosegue in questo modo, finché le pareti della forma abbiano raggiunto una grossezza che egli giudica sufficiente ad assicurarne la stabilità.
Queste forme si possono ottener pure nell' argilla da modellare ed in altre materie plastiche ; ma colla parafina riescono di maggiore precisione, di una delicatezza più grande, perchè, oltre i contorni generali, si riproducono tutti i pori e tutte le linee della mano, del piede, o della faccia, ed anche le deformità od altri segni caratteristici, che talune volte aiutano a stabilire l'identità dello spirito.
Verun' uomo potrebbe eseguire questo genere di forme (prescindendo dal calore della parafina bollente che egli non potrebbe sostenere), perchè il piede e più particolarmente la mano con le estremità delle dita ripiegate sul palmo della mano, per esser ritirati dalla forma, dovendo passare per il collo del piede o per il polso della mano, che hanno dimensioni assai più ristrette, distruggerebbero le forme stesse.
Lo spirito dematerializza il membro riprodotto quando si trova ancora entro la forma, e così lo ritrae.
Talune volte, alla leggiera luce che talora si conserva nelle sedute, si è veduto presentare all' esperimentatore, una gamba, o porzione di un braccio perfettamente materializzato, che rivestiva una specie di stivaletto o di guanto di parafina già condensata e fredda. Dopo brevi istanti il membro presentato è scomparso, ed all' esperimentatore è rimasto in mano lo stivaletto od il guanto vuoto.
Le forme si riempiono di gesso liquido che lasciato indurire riproduce esattamente il membro modellato.
G. P.

Finalmente, la fotografia medianica dà pure le prove della realtà dell'esistenza allorquando riproduce fedelmente le immagini di coloro che hanno vissuto quaggiù, immagini che sono certificate per reali dalle persone che hanno conosciuto quelli che esse rappresentano. Queste persone soventi volte riconoscono in quelle fotografie i ritratti dei loro amati parenti.

MEDIANITÀ COMUNICATIVA

3 Medianità intellettiva

2 Medianità affettiva 1 Medianità sensoria

Sotto la denominazione di medianità comunicativa, lo spirito, in luogo di agire sulla materia, o sugli oggetti inerti, si rivolge al contrario all'essere animato, all'uomo stesso, col quale entra in immediata relazione. Queste relazioni comunicative sono tanto più reali per quanto esse si applicano sia ai sensi, sia all' affettività, sia all' intelligenza dell' anima.

MEDIANITÀ SENSORIA

3 Visiva (apparizioni)

2 Uditiva (voci che si odono) 1 Tattile (toccamenti)

Questa medianità è quella che agisce direttamente sui sensi del medio e delle altre persone ; o sul senso del tatto, o sul senso dell'udito, oppure su quello della vista.

Allorché gli umano-angelici vogliono porsi in contatto con noi per mezzo del tatto, fanno sentire la loro presenza con dei toccamenti sul viso e nelle differenti parti del corpo, od anche con una stretta di mano che lascia la sua impressione di calore o di freddo.

Il senso dell' udito può essere impressionato dalla voce degli spiriti. Questi parlano, e possono fare intendere la loro parola riconoscibile per coloro che li conobbero durante la loro vita. La storia cita le voci che frequentemente udiva Giovanna d' Arco, voci angeliche che la consigliavano e che la conducevano nella sua missione liberatrice della Francia.

Una terza forma della medianità sensoria, forse la più importante, è la medianità visiva, speciale al medio, perchè le altre persone raramente vedono qualche cosa. Essa permette di vedere gli spiriti, che appariscono precisamente nel modo come vivono nel loro mondo, ma in una maniera più o meno distinta, più o meno fugace, secondo la capacità medianica.

MEDIANITÀ AFFETTIVA

Questa forma di medianità denota la tendenza che hanno gli spiriti di manifestarsi per affetto verso coloro con i quali desiderano porsi in comunicazione.

Essa si manifesta sotto tre aspetti differenti: sotto quello di medianità sanatrice, di conversazione spirituale, e d'incorporazione.

La medianità sanatrice è prodotta da uno spirito dotato da facoltà medicali intelligenti suscettibili di produrre gli effetti curativi in relazione con la malattia da combattere. Per operare, lo spirito comunica al medio i suoi stessi fluidi apparecchiati e combinati secondo i suoi apprezzamenti ; e siccome l'essere angelico che qui agisce, è superiore all' uomo magnetizzato, può dirsi che la medianità sanatrice sia generalmente superiore al magnetismo curativo puro e semplice.

Si potrebbe nondimeno aggiungere che l'uomo magnetizzato è spesso aiutato da uno spirito che lo avvalora, ed anche lo consiglia; ed è per questo che la cura magnetica e la medianità sanatrice si confondono spesso l' una coll' altra.

Questa medianità appassiona le anime generose per l'umanità sofferente, e le induce a dedicarsi, per amore, alla guarigione dei loro simili. Quante persone possiedono questa medianità senza sospettare la ricchezza del loro tesoro ! nell'avvenire, ciascuno vorrà rendersi conto da sé stesso di che cosa sia capace in questa via che è una strada aperta per sviluppare il cuore. Quando riusciremo a lenirci scambievolmente le nostre sofferenze corporali, noi ci ameremo di più, perchè avremo coltivato lo spirito di abnegazione che è una delle forme più sublimi dell' amore.

Una seconda forma della medianità affettiva, è la conversazione spirituale; consiste nei colloqui che il medio intrattiene con gli spiriti che si fanno udire da lui, ed ai quali egli risponde, ricevendo da essi utili consigli; e spesso quelle parole scendono dolci nel cuore, quando esseri amati sono gli autori di quelle comunicazioni.

L'incorporazione fluidica è una forma egualmente affettiva della medianità; essa è un diminutivo della medianità di materializzazione, ma si manifesta in una maniera più intima. Nella incorporazione la irradiazione fluidica dello spirito invade l' organismo corporeo del medio, e penetrandolo, in certo qual modo, si sostituisce alla sua personalità, che è caduta nello stato di sonno.

In queste circostanze, lo spirito si serve degli organi del medio, con i quali agisce in sua vece e luogo, avendolo ipnotizzato in una maniera particolare. Ed è allora che parla dando alla voce un suono tutto proprio, e che si fa agevolmente ravvisare da coloro che l'hanno conosciuto, ricordando ad essi colle sue parole gli avvenimenti o gli atti della sua vita, al tempo medesimo che comparte insegnamenti morali capaci di condurre a migliori destini.

Queste incorporazioni non sono probative, egli è vero, che per la riproduzione fedele della voce quante volte il medio sia dotato di capacità tali, da prestarsi al fenomeno, ma, salvo il caso in cui il medio manchi di queste speciali facoltà, cosa che può avvenire, la statura, la fìsonomia del volto, i gesti, le stesse intonazioni vocali, bastano per dare a questi fenomeni rimarchevoli tutti i caratteri della verità.

Come l'indica la sua denominazione, la medianità intellettiva è quella che apre le grandi comunicazioni tra l' umanità umana e l' umanità angelica ed anche con spiriti di un'ordine più elevato. E per mezzo di questa medianità che noi possiamo ricevere le prove intellettuali dei rapporti che esistono fra i viventi di questa terra e coloro che ci hanno preceduto nella tomba, insegnandoci che la vita reale, la vita sovranamente operante, si trova meno qui che nell' altro mondo che è a contatto col nostro.

Per istabilire queste comunicazioni del pensiero, la medianità riveste parecchie forme gradualmente ascendenti, che sono: la medianità tillologica, la medianità oratoria e la medianità scrivente.

lutto ciò che incomincia si serve generalmente dei processi i più semplici. Le comunicazioni primitive non poterono farsi in altro modo che col mezzo di segni convenzionali per esprimere una specie di telegrafìa tra gli umano-angelici e gli uomini, dal momento in cui questi furono indotti a comprendere che esistevano esseri invisibili con i quali potevano porsi in reciproca

MEDIANITÀ INTELLETTIVA

3 Scrittura

diretta intuitiva

meccanica

Arte poetica

Composizione musicale Poliglottismo

2 Oratoria

1 Tittologia

relazione. Fu allora che domande e risposte per l'affermazione e per la negazione, chiesero l'intervento di segnali per produrle, e questi segnali furono creati col mezzo del primo mobile qualunque che si fosse trovato nella casa, e fra tutti i mobili, il tavolino fu riconosciuto più comodo. Ed allora i tavoli divennero parlanti col mezzo di un' alfabeto di colpi battuti; e questo fu tra noi il primo modo di comunicazione impiegato per corrispondere con l'umanità angelica. Il nome di tittologia fu dato a questo processo di comunicazione e la medianità che determina questi fenomeni fu la medianità tittologica. E siccome questa medianità non richiede che le facoltà medianiche le più rudimentali per manifestarsi, essa fu presto alla portata del maggior numero di persone.

La medianità oratoria è di un'ordine ben più elevato della precedente : si potrebbe dire che essa si manifesta con l'insinuarsi della parola dello spirilo nel pensiero del medio che la riceve. Costui per intuizione sente quella parola che ripete in una maniera spontanea, ma non incosciente, poiché ciò che egli intende nella sua coscienza serve ad avvalorare il suo stesso pensiero, ossia gli imprime una forza più grande, un maggior vigore, e lo ajuta nello stesso suo svolgimento, dandogli la forma oratoria elegante e persuasiva.

Quanti grandi oratori furono e sono secondati dalla medianità oratoria, quando prendono la difesa di una nobile causa ! Infiammati dal fluido dello spirito che li soccorre, la loro eloquenza diviene spontanea sotto la dettatura orale interna che ne è 1" origine. Ma quando l'oratore avrà conoscenza della natura del soccorso che riceve, vi apporterà il suo ajuto con la fusione di una intima riconoscenza verso l'amico invisibile che viene ad impregnarlo de' suoi fluidi intelligenti e tanto generosamente dati.

Vi sarebbe questa osservazione da fare, che cioè taluni uomini hanno maneggiato con grande talento la parola finché furono convinti della missione che ad essi era stata affidata, ed hanno perduto questa alta e nobile facoltà quando hanno avuto la sventura di rinnegare ciò che ultra volta avevano proclamato con ardore. Vuol dire che lo spirito che li secondava nelle loro stupende facoltà si è ritirato da essi, abbandonandoli a loro stessi, ed eglino, privi dei soccorsi della loro guida e mancandogli il punto d' appoggio, sono precipitati giù dal piedistallo per perdersi nell' oblio. Del grande oratore avviene come del grande scrittore, come del grande pensatore: veruno di essi è completo per sé stesso, e non diviene realmente superiore se non quando egli sia degno di ricevere il concorso di altro maggiore di lui, non ostante che egli possieda senza dubbio preziose facoltà personali, che rimangono però impotenti se non ricevono un soccorso dall' alto, che le faccia risplendere colla sua vivida luce.

La medianità oratoria, per quando elevata ossa sia, non è uno dei mezzi di volgarizzazione

più efficaci per dimostrare la medianità comunicativa insegnante ; ed è in questo superata dalla medianità scrivente, perchè con essa, assai più agevolmente che con ogni altro mezzo, si possono spargere le idee con la penna, e poi con la stampa, cosa che le diffonde in tutte le regioni del globo.

Questa medianità si divide in tre maniere differenti : la scrittura meccanica, la scrittura intuitiva e la scrittura diretta.

Quando lo spirilo vuol manifestarsi al medio scrivente in un modo imperativo, lo costringe a scrivere tutte le parole, le une dopo le altre, imprimendo alla sua mano una pressione coercitiva che la rende obbediente come una macchina, e tale è la scrittura meccanica. Il medio traccia i caratteri senza averne affatto coscienza, poiché mentre la mano opera egli può prender parte ad una conversazione estranea od abbandonarsi ad altri lavori del pensiero. Nonostante, la lettura di ciò che egli ha scritto così meccanicamente, dimostra che un pensiero intelligente è stato l' autore e l'istigatore del fenomeno, come esso si è prodotto. Ma questo genere di medianità, che trova un numero ben ristretto di esecutori, non può esser comunemente impiegato, tanto più che esso manca generalmente di rapidità nel compiersi (*).

(*) Qui pare che l' autore non si trovi precisamente nel vero. Infatti, io conosco qualche medio meccanico e
specialmente una Signora, la quale, pur conversando con gli astanti, scrive con una rapidità vertiginosa.
G. P.

La medianità più comune è la medianità detta intuitiva, perchè è essa esercitata dallo spirito, il quale trasmette la sua comunicazione penetrando nel pensiero del medio, sotto la forma di un linguaggio muto che si avvicina a quello della medianità oratoria, e che si fa comprenerde con una chiarezza grandissima.

Quanto infonde fiducia in questo genere di medianità, è la rapidità sovente vertiginosa con la quale essa opera e la nettezza del dettato, tutte le cui pagine sono esenti da cancellature, mentre lo stile conserva il suo andamento regolare, almeno quando il medio e lo spirito che fa la comunicazione, si trovano, e l' uno e l'altro al di sopra del volgare. Ma se il medio e lo spirito in comunicazione, sono mediocri, è certo che la loro produzione si risentirà della mediocrità loro.

Le prove che si devono soprattutto ricercare in questa maniera di procedere, sono le prove morali che possono spesso avere altrettanto valore delle prove direttamente tangibili, o materiali. Tra queste prove, si cita la dichiarazione di fatti conosciuti al medio, o di quelli che si compiono in quell' istante a distanza, oppure le predizioni a breve scadenza, che si realizzano, ed anche la lettura del pensiero delle persone presenti.

In un' altro ordine di idee, se si vuole elevarsi anche più in alto, si potranno vedere talvolta questioni scientifiche trattate con la più grande competenza senza che il medio le conosca, e che le abbia mai studiate.

Queste prove di sì grande portata bastano per fare apprezzare i mezzi che le producono, senza che tuttavia la logica, la ragione possano dispensarsi dallo intervenire per verificare e controllare la verità.

Non tutti i medii intuitivi hanno le stesse attitudini, e veruno di essi è realmente completo, vale a dire che non è dotato di tutte le capacità per esercitare tutte le medianità intuitive. Quindi, i medii che danno le prove materiali delle loro operazioni constatandone i fatti che si verificano materialmente, in generale mancano delle facoltà medianiche trascendentali necessarie per trasmettere le alte questioni di scienza o di filosofìa; come in maniera inversa, i medii specialmente dotati per trattare di queste alte questioni, non sono organizzati per dare le prove che si riferiscono ai fenomeni tangibili e suscettibili di verificazione immediata.

Ciascuna delle tre medianità scriventi può produrre : — il poliglottismo , — la composizione musicale, — e l' arte poetica.

La medianità dà il poliglottismo quando il medio, conosca o no parecchie lingue, scrive le comunicazioni date in queste lingue.

Composizioni musicali di molto merito sono talvolta scritte da medii che ignorano la musica.

Finalmente, delle poesie sono dettate con una rapidità e con una nettezza che non potrebbe raggiungere verun letterato nello stesso spazio di tempo.

MEDIANITÀ. SUPREMA

Ciò che distìngue la medianità suprema da tutte le altre medianità, è la natura eminentemente superiore degli spiriti che la realizzano, e che, appartenendo tutti ai regni gradualmente più in alto collocati, si elevano verso la divinità.

Gli esseri arcangelici, o spiriti superiori che sono presso l' uomo gli intermediarii dei regni deitari



Back to Index


victoryvisions