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IV.
Le
suggestioni che riguardano la sensibilità viscerale, e le alterazioni
vasomotorie vanno comprese nella 4a
classe da noi stabilita, cioè quella delle suggestioni che riflettono le
funzioni della vita vegetativa.
Si
possono far persistere nello stato di veglia le suggestioni riferentisi alla
sensibilità viscerale, che abbiamo comunicate durante l'ipnosi, o farle
eseguire primitivamente allorché il soggetto si desta. Fra le suggestioni
viscerali annoveriamo il desiderio intenso di bere, mangiare, orinare ecc.
Ad un
soggetto venne suggerito che al destarsi avrebbe dovuto soffrire una gran sete,
e nel tempo stesso non dovea vedere alcun liquido. Svegliatosi, cominciò a
guardarsi attorno in cerca di acqua. Finalmente gli passò appresso un domestico
con un gran vassoio e molti bicchieri di varia grandezza. Si precipitò ad
afferrarne uno, ma con sommo dispiacere i bicchieri erano tutti vuoti (cioè era
la suggestione che glieli faceva veder tali). Non potendo più resistere all'arsura
della sete usci dalla sala. Dopo un certo tempo si ode un forte rumore di
cristalli rotti, seguito da grida di dolore: accorsi sul luogo si vide che il
soggetto stringeva un domestico in mezzo ad un lago d'acqua e frantumi di
bicchieri. Ecco come andava il fatto. Egli era uscito dalla sala per chiedere
dell'acqua: il domestico a cui si era diretto gli presentò alcuni bicchieri di
acqua ghiacciata, ma siccome non poteva vederla, a causa della suggestione
negativa, con voce contratta dall'ira: - Dell'acqua! - gridò. Il domestico,
meravigliato, ne prese un bicchiere e glielo presentò. - Non vedete che il
bicchiere è vuoto? - Gridò più forte. Il disgraziato domestico, più confuso che
mai e credendo di aver da fare con un pazzo, prese un altro calice e glielo
mise dinanzi agli occhi, come per persuaderlo che realmente v'era dell'acqua,
ma quello più irritato, gettò a terra il piatto d'argento con tutti i
bicchieri, afferrò per la gola il servo, e l'avrebbe quasi strozzato se non
fosse accorsa gente. Per due ore, come era stato prescritto dalla suggestione,
si mostrò sempre assetato, e non vedeva alcun liquido. A capo delle due ore la
sete cessò con la suggestione, tanto che il soggetto non ebbe più nessuna
voglia di bere[148].
Con
suggestioni simili possiamo generare intensa fame, ovvero fare scomparire
questa sensazione.
Non
solo durante il sonno, ma per suggestione post-ipnotica possiamo comunicare una
suggestione che si riferisca agli organi splancnici. Con una pillola di pane
otterremo effetti purgativi, se noi abbiamo detto al soggetto che è una pilola
medicinale: così un vomitivo immaginario darà nausea e vomito.
In
questi ultimi anni si sono ottenuti effetti sorprendenti dalle suggestioni
riferentisi all'innervazione vaso-motrice, che sfuggono veramente ad ogni
interpretazione scientifica.
Bourru,
professore di clinica medica alla Scuola navale di Rochefort, e Burot,
aggregato alla medesima Scuola, comunicarono, nell'agosto del 1885, al
congresso di Grenoble alcune loro osservazioni di vere stimme, sudori sanguigni,
epistassi, prodotti in un loro soggetto per semplice suggestione.Dopo aver
messo il loro infermo in sonnambulismo uno di essi gli ha detto: - questa sera,
quattro ore dopo che ti sei addormentato, ti recherai nel mio gabinetto, ti
sederai nella poltrona, incrocerai le braccia sul petto e farai uscire il
sangue dal naso.
Un'altra
volta, dopo avergli tracciato il nome sull'avambraccio con uno stiletto
smussato, gli fu suggerito: - Questa sera alle 4 ti addormenterai e ti farai
uscir del sangue dal braccio, sulle linee tracciate -.
All'ora
detta egli si addormenta. Sul braccio sinistro le lettere si disegnano in
rilievo rosso vivo sul fondo pallido della pelle, e delle gocce di sangue
appaiono in diversi punti.
Dopo
tre mesi i caratteri erano ancora visibili, sebbene a poco a poco si fossero
impalliditi. Nel lato destro, che era paralizzato ed anestetico non apparve
nulla[149].
il
Mabille, direttore dell'Asilo di alienati di Lafond (La Rochelle), ripetè sullo
stesso soggetto gli esperimenti di Bourru e Burot coi medesimi risultati.
Il
Beaunis ha determinato fenomeni presso a poco simili.
Egli
dice ad A. E., durante il sonno ipnotico: - Dopo che vi sarete svegliato una
macchia rossa si produrrà sul punto in cui tocco in questo momento -. Egli
allora tocca leggermente col dito un punto dell'avambraccio ben riconoscibile
per un segno qualunque. Dieci minuti dopo il risveglio, un rossore, che si
facea sempre più intenso, appariva in quel punto, e dopo essere durato dieci
minuti o un quarto d'ora, spariva gradatamente.
Colla
suggestione il Beaunis ha fatto persistere questo stato iperemico della pelle
24 o 48 ore. Alle volte, quando la suggestione è molto forte, invece di un
semplice eritema si può avere una vera congestione con gonfiore della pelle.
Infatti Focachon, farmacista a Charmes, ad un soggetto, Elisa, che si lagnava
di un forte dolore all'anca sinistra, suggerì nello stato sonnambolico che nel
punto doloroso si sarebbe formata una bolla vescicatoria. L'indomani, senza
applicar nulla in quel punto, l'Elisa presentava una bolla piena di liquido
sieroso.
Queste
esperienze furono ripetute da Focachon in persona di Liégois, Liébault,
Beaunis, Bernheim ed altri a Nancy. Dopo averla addormentata le venne suggerito
che un vescicante era stato applicato sulla spalla sinistra, in un punto in cui
le riusciva impossibile grattarsi. Invece di un vescicante vennero applicati
otto francobolli, ai quali si appesero delle strisce di diachilon ed una
compressa. La notte si chiuse l'ammalata in una stanza, dopo averla messa in sonno
ipnotico, e l'indomani si trovò, per l'estensione di 4 o 5 centimetri,
l'epidermide ispessita e mortificata, di un colorito bianco giallastro,
presentante i caratteri del periodo che precede immediatamente la vescicazione
propriamente detta, con produzione di liquido. In seguito si svilupparono
quattro o cinque flittene, che, aumentando a poco a poco, facevano venire fuori
un liquido sieroso, denso e lattiginoso.
Queste
stesse esperienze furono ripetute dal Focachon anche su di un altro soggetto.
Il Bottey
fra due epoche mestruali inculcò ad un suo soggetto in sonnambulismo l'ordine
di aver le regole fra 48 ore: questa giovanetta, che abitualmente non aveva
alcun disordine nelle sue regole, e non aveva mai presentato dei fiori bianchi,
ebbe l'indomani, sotto l'influenza della suggestione una abbondantissima
leucorrea, del resto non persistente. Nello stesso soggetto Bottey ottenne dei
sudori localizzati in punti determinati della pelle.
Sulla
guida della citata esperienza di Bottey noi abbiamo ottenuto in 48 ore le
regole in un nostro soggetto, che le aveva perdute da due mesi.
Beaunis
ha tentato di far aumentare, per suggestione, direttamente la temperatura
generale del corpo. A capo di un'ora e dieci minuti il termometro segnava
un aumento di quattro decimi: la respirazione era accellerata ed il sudore
bagnava tutto il corpo.
Anche
Dumontpallier ha ottenuto per suggestione in isteriche ipnotizzabili delle
congestioni localizzate, ed elevazione di temperatura di parecchi gradi in
regioni limitate a volontà[150]
Colla
suggestione si sono provocate anche le secrezioni del latte e delle urine.
La
suggestione può modificare anche altre funzioni della vita organica, che nelle
condizioni ordinarie non sono sottoposte all'influenza della volontà
Così
Silva ha potuto, in un suo soggetto, allo stato ipnotico, provocare il
cardiopalmo. Egli diceva; - Carolina, tu hai ballato troppo, ed ora ti viene il
batticuore - poco dopo ella accusava cardiopalmo, si faceva rossa in viso, ed
il polso saliva a 120 130 battute.
Il
Beaunis, oltre il cardiopalmo, ha ottenuto il rallentamento dei battiti del
cuore.
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