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III.
I trattenimenti che dava Mesmer, erano pubblici ed eran di moda,
per cui le donne e gli uomini correvano da lui o da Delson, come ad un semplice
passatempo.
Questi luoghi di trattenimento avevano il nome spaventoso di chambre
des crises, e le donne che venivano assalita da convulsioni erano
trasportate nell’enfer aux convulsions, come da tutti era chiamata la
camera imbottita, ove quelle erano riparate, acciò le scosse violenti del corpo
non avessero potuto recar loro alcun male. Gl’infermi erano magnetizzati con
certe tinozze, di cui parleremo appresso, con una lunga bacchetta di ferro,
coll'applicazione delle mani, colla pressione sull’ipocondrio o al basso
ventre; e queste manovre agivano talmente sulla loro immaginazione, che erano
assaliti da convulsioni tutti gli ammalati e perfino gli assistenti.
Per ricevere il soccorso del magnetismo Mesmer formava spesso delle
catene umane, facendo tenere per mano gli astanti, mentre si suonava un
armonium o si cantava, il che costituiva per molte persone un bel divertimento.
Aiutavano Mesmer nella cura degli infermi i dottori Sesmaisons, Giraud ed
Aubry.
Una giovane chiamata Margherita non poteva esser magnetizzata che
dal solo Aubry. Si dice che un giorno, mentre Mesmer era assente, Aubry vide
arrivare due stranieri, che mostrarono il desiderio di assistere agli
esperimenti magnetici, i quali, essendo così maravilgiosi, facevano dubitare
della loro esistenza.
Aubry chiamò Margherita, e, dopo che essa cadde in crisi, uno dei
due stranieri le dimandò quale sarebbe stato il suo avvenire? Margherita pensò
un momento e poi rispose: -Guardatevi; voi correte il rischio di essere
assassinato!.." Lo straniero era il re di Svezia, Gustavo Vasa, che morì
veramente assassinato nel 1797 in un ballo.
Mesmer passò gli ultimi
anni della sua vita in Svizzera, ed il 5 marzo 1815 morì a Maresburgo, sul lago
di Costanza, lasciando ai suoi discepoli la cura di perpetuare e diffondere
l’uso del magnetismo. Egli fu considerato da molti suoi contemporanei come un
ciarlatano, i suoi nemici lo dicevano impostore, Maria Antonietta, l’austriaca,
lo disprezzava col titolo di jongleur. E’ vero che egli si circondò di
un certo apparato, si avvolgeva nel mistero, ma queste non son ragioni per
togliere a lui il gran merito di aver messo in evidenza un sistema, e di
avergli dato impulso ed un indirizzo. A lui siamo debitori se questa scienza,
prendendo man mano sì grande sviluppo, sia giunta oggi al punto in cui la
troviamo.
La dottrina di Mesmer era la seguente:
- Il magnetismo animale è un fluido universalmente sparso. Esso è
il medium di una influenza mutua fra i corpi celesti, la terra e i corpi
animati. Esso è continuo in modo da non esservi alcun vuoto. La sua
suscettibilità non permette alcun paragone. E’ capace di ricevere, propagare,
comunicare tutte le impressioni del movimento. E’ suscettibile di flusso e
riflusso. Il corpo animale prova gli effetti di questo agente, ed è, insinuandosi
nella sostanza dei nervi, che li affetta immediatamente. Si riconoscono
particolarmente nel corpo umano delle proprietà analoghe a quelle della
calamita. Vi si distinguono egualmente dei poli egualmente diversi ed opposti.
L’azione e la virtù del magnetismo animale possono essere comunicate da un
corpo ad altri corpi animati o inanimati. Questa azione ha luogo a distanza
senza il soccorso di alcun corpo intermediario. E’ aumentata, riflessa per
mezzo degli specchi; comunicata, propagata, aumentata dal suono. Questa virtù
può essere accumulata, concentrata, trasportata. Qualunque sia questo fluido
universale, tutti i corpi animati non ne sono ugualmente suscettibili; ve ne ha
parimenti di quelli, sebbene in picciol numero, che hanno una proprietà
opposta, che la loro sola presenza distrugge tutti gli effetti di questo fluido
negli altri corpi.
- Il magnetismo animale può guarire immediatamente le malattie dei
nervi, e mediatamente le altre. Perfeziona l’azione dei medicamenti, procura e
dirige crisi salutari, di maniera che se ne può render padrone. Per mezzo suo
il medico conosce lo stato di salute di ciascun individuo e giudica con
certezza l’origine, la natura e i progressi delle malattie più complicate, ne
impedisce l’aggravamento e produce la loro guarigione, senza mai esporre
l’infermo ad effetti dannosi o a conseguenze cattive, qualunque sia l’età, il
temperamento, il sesso.
- La natura offre nel magnetismo un mezzo universale di guarire e
preservare gli uomini.".
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