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IV. Esperienze
Quando il profano, dallo studio dei brevi
cenni che precedono, è entrato in possesso della chiave che schiude i
misteri dell' Ipnotismo, può mediante un buon soggetto, lanciarsi senza
timore nel campo delle esperienze.
Le esperienze si possono dividere in tre gruppi :
SCIENTIFICHE TERAPICHE RICREATIVE
Esperienze scientifiche.
Ottenuto nel soggetto lo stato di letargo,
ne faremo rilevare tutte le caratteristiche accennate al capitolo II°
affinchè gli spettatori possano convincersi della realtà del
fenomeno, quindi colla facoltà acquistata nello studio del capitolo III°
passeranno il soggetto allo stato catalettico facendo risultare quale sia il
contrasto che esiste fra i due stati. Infine sarà bene produrre lo stato
sonnambulico, dimostrando quale differenza esiste fra questo stato ed i
precedenti. Farà poi una certa impressione all'uditorio se noi faremo
ritornare il soggetto allo stato catalettico e dimostreremo mediante punture,
con aghi previamente sterilizzati, gli effetti della anestesia.Nelfarlo ritornare allo stato di letargo avremo cura di abbassare una sola
palpebra, per poter dimostrare il carattere di emiletargia dalla parte della
palpebra abbassata, mentre permane lo stato emica-talettico dalla parte della
palpebra ancora rialzata. Con questo ultimo esperimento avremo dimostrato
scientificamente la funzione isolata di ciascun emisfero, di cui è
cenno al capitolo I°. Po tremo pure far passare un arto solo dallo stato catalettico allo stato
letargico col toccare la giuntura con una pezzuola bagnata, od anche con una
spranghettadi rame. Quindi abbasseremo la seconda
palpebra ed avremo il soggetto letargico e con un soffio lo sveglieremo.
Naturalmente
fra gli spettatori sarà una gara per chielere al soggetto come si senta e quale ricordo abbia
degli esperimenti, ed
avutane la risposta che
nessun ricordo gli
rimane del periodo sperimentale si proporranno essi
stessi per sottoporsi ad altri
esperimenti, e quindi proverete
i volenterosi per
dar seguito alla
seduta. L'operatore, all'inizio
delle esperienze, dovrà
provare tutti quelli che si offrono come soggetti ma siccome sappiamo che per
ottenere la manifestazione del fenomeno
occorrono certe reciproche predisposizioni, non con tutti
si può riuscire. La pratica ci insegnerà quali sono i soggetti
che sono predisposti alle esperienze, però in generale i cervelli
docili, le genti del popolo, i vecchi militari, gli artigiani e
gli individui abituati ad obbedienza passiva sono
più adatti alle esperienze ipnotiche che le persone raffinate, erudite
o preoccupate, che oppongano troppa resistenza, talvolta anche
incosciente.
Esperienze terapiche.
Nel campo delle esperienze terapiche
è evidente che i medici sono quelli che possono applicarle con
maggiore vantaggio. Però le alterazioni del sistema nervoso e le viziose o cattive
abitudini tutte possono
curarle.
Se si presenta un ammalato d'insonnia non
avremo che da provocare il sonno ipnotico, avendo però cura di non
portarlo ad un eccessivo stato letargico, per evitare che nel periodo di un
sonno prolungato e ristoratore gli sfintèri perdano la loro
tonicità.
Possiamo curare un alcoolista, un fumatore
impenitente, un soggetto qualunque insomma, che abbia un vizio od un'abitudine
dannosa alla propria salute che si voglia far scomparire. In questo caso faremo
passare il soggetto al sonno ipnotico e quindi gli faremo una dimostrazione
chiara e concisa sui motivi che devono indurlo a perdere quel vizio; e
ripetendo per parecchie volte la suggestione, vedremo che il vizio diminuirà
gradatamente di intensità, fino allo sparire.
Per la cura delle malattie nervose, gotta,
artrite, ecc. appena provocato il sonno ipnotico, bisogna suggestionare il
soggetto nel senso da persuaderlo che la malattia scompare lentamente, e con
essa scompaiano i dolori. Talvolta basta una sola seduta per far scomparire i
dolori, ma se lo scopo non è raggiunto, occorrerà rifare la
suggestione fino ad ottenere un risultato soddisfacente.
I soggetti in preda a stato acuto di nervosismo
possono anche accettare la suggestione allo stato di veglia.
Esperienze ricreative.
Per fare delle esperienze ipnotiche a
scopo ricreativo, occorre prima di tutto portare il soggetto alla fase
catalettica, perchè in questo stato il soggetto resta un fantoccio
passivo dell'operatore, ed
agirà secondo la sua volontà.
Se gli darete una penna, un libro, una
spada, un fucile ecc., egli scriverà, leggerà, tirerà di
spada o sparerà il fucile, colla più grande disinvoltura e con
naturalezza. Se gli farete oscillare un piccolo oggetto in aira o se gli farete
strisciare in terra un oggetto crederà di vedere una farfalla od un
serpe. Se gli suggerirete di trovarsi sulla riva di un lago pieno di pesci e
gli porrete in mano un bastone qualunque, dicendogli però che è
una canna da pesca, egli tosto si, metterà a pescare, e colla
suggestione potrà provare tutte le emozioni della pesca. Con la sola
suggestione potete poi far credere al soggetto di essere sopra un bastimento
che naufraga, od in un treno investito, o magari sopra un aereoplano od un dirigibile.
Potrete pure fare una mistura di sale, pepe, aceto, ecc. e dargliela a bere,
dicendogli che è un liquore prelibato, ed egli la berrà assaporandola
come fosse realmente un liquore prelibato.
Non è qui mio compito enumerare
tutte le esperienze che si possono fare nei vari stadi dell'ipnotismo,
poichè le descrizioni andrebbero all'infinito. Basterà farne
qualcheduna perchè con la connessione delle idee ne nasca una lunga
serie, sperimentando sui fenomeni di allucinamento, trasposizione
di sensi, vista di oggetti nascosti, o lontani, sulle azioni sensorie,
inibitorie, d'idiosincrasia,
d'amnesia, di abulia, ecc. ecc.
Scopo di questo manuale è di
iniziare il profano alle esperienze ipnotiche. Per chi poi volesse proseguire
gli studi di questa scienza occulta, troverà tesori di erudizione nello
studio dei seguenti autori :
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Professore
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Zanardelli
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Dottor
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Battandier
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»
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Rummo
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»
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Cullerre
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»
|
Rattone
|
»
|
Féré
|
|
»
|
Miraglio
|
»
|
Bufalini
|
|
»
|
Tebaldi
|
»
|
Ménard
|
|
»
|
Liegeois
|
»
|
James
|
|
Dottor
|
Braid
|
»
|
Elliotson
|
|
»
|
Charcot
|
»
|
Esdaile
|
|
»
|
Richer
|
»
|
Gigot-Suard
|
|
»
|
Morselli
|
»
|
Demarquay
|
|
»
|
Conca
|
»
|
Gerard-Teulon
|
|
»
|
Campili
|
Nonché
|
del Mesmer
|
|
»
|
Lombroso
|
»
|
»
Bertrand
|
|
»
|
Luys
|
»
|
» Burq
|
|
»
|
Sapelli
|
»
|
»
Hansen
|
|
»
|
Tamburini
|
»
|
»
Skepto
|
|
»
|
Gonzales
|
»
|
»
Bernheim
|
|
»
|
Silva
|
»
|
»
Dumontpallier
|
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»
|
Mosso
|
»
|
»
Deleuze
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»
|
Vizioli
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»
|
»
Donato
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