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IX. Fascinazione - Mezzi meccanici dolci
1. — Lo
stato di fascino.
Dopo una fissazione assai da vicino di alcuni
minuti, certe persone si trovano in una condizione che ricorda quella dell'uccello
affascinato dal serpente; esse seguono l'operatore, ripetono i suoi movimenti,
le sue parole e i suoi giuochi di fisionomia. Alcuni sperimentatori ottengono
questo stato con una facilità straordinaria. Per esercitarsi, occorre fare
anzitutto molti esercizii variati, che si riducono però sotto un principio
unico, il quale consiste nel mantenere immobile lo sguardo su un punto dato
senza mai abbassare le palpebre, e ciò per un tempo sempre più lungo.
L'allenamento a questo esercizio è stato dato ampiamente nel volume di questa
Biblioteca: Occhi Fascinatori.
2. — Specchi
rotativi.
Uno specchio meccanico da allodole tende a
ipnotizzare in modo dolce e graduale. Questo mezzo è eccellente per preparare
un'adunanza a delle esperienze di ipnosi parziale. Si può però anche procurare senza altro aiuto il sonno
completo dei soggetti sensibili.
3. — Palle ipnotiche, dischi, ecc.
Una palla ipnotica è costituita essenzialmente da
una sfera di vetro o di cristallo di varia grossezza e corredata da diversi
accessori che variano secondo gli inventori. Come si vede, la nostra palla
ipnotica è costituita da una palla di vetro vuoto che continua con un manico,
pure di vetro, terminante a sua volta con una pallina assai più piccola e
brillante. Mediante la nostra palla ipnotica si può ottenere sia
l'autoipnotizzazione, nel quale caso si fissa l'interno della palla grossa e
cava quasi che si scorgesse un punto nel centro geometrico. Il procedimento completo
è spiegato nel nostro: Ipnotizzate voi stessi! e qui non occorre
ripeterlo. Per ottenere l'eteroipnotizzazione, cioè per ipnotizzale gli
altri, si rovescia la palla e si presenta davanti agli occhi del soggetto la
pìccola pallina contraddistinta con la lettera B. La pallina è mantenuta
all'altezza degli occhi del soggetto o leggermente più in alto davanti a lui e
alla distanza di 30 cent circa. Bisogna fare in modo che nella pallina si
concentrino il maggior numero possibile di raggi o, in altre parole, che sia il
più possibile luminosa. Il soggetto deve fissare la palla continuamente e
senza battere palpebra. Si pregherà il soggetto di sollevare le palpebre con
uno sforzo tutte le volte che egli le sentirà appesantirsi, giacchè se le
palpebre avessero , un battito solo, l'esperimento sarebbe da ricominciare. La
fissazione deve essere prolungata fino a quando si produrrà o stato di
fascinazione. Questo strumento serve magnificamente per sostituire lo sguardo
dell'ipnotizzatore, risparmiandogli quindi una grande fatica e rendendo assai
più sicuro il risultato (1).
(La Palla Ipnotica è venduta presso l'Istituto
Hermes.

In mancanza della palla ipnotica si potrà usare
qualche sostituto, come ad esempio una capocchia rotonda e nichelata di spillo,
un tappo di cristallo, ecc. Non bisogna però dimenticare che, oltre alla
maggiore efficacia reale, una palla ipnotica rappresenta un elemento suggestivo
che colpisce più o meno l'immaginazione degli astanti.
Il disco ipnotico è un apparecchio combinato allo
scopo di affascinare la vista, e ne esistono parecchie varietà. Ne indicheremo
due semplicissimi che tutti potranno costruire con poco dispendio.
I° modello: procuratevi da un chincagliere
uno Strass di buona qualità e di taglio perfetto il più possibile e
fatelo incastonare in un tondello di metallo nichelato. Questo piccolo apparecchio
tenuto nella mano del soggetto con un'inclinazione di quarantacinque gradi
(mezzo angolo retto) e fissato da lui, è efficacissimo per assopire la
coscienza e preparare il subcosciente a ricevere passivamente le suggestioni.
Il° modello: su un foglio di carta bianca tracciate
con un compasso un cerchio nero grande come una moneta da un soldo di nuovo
conio e parecchi centri concentrici egualmente distanziati. Tingete in nero il
cerchio centrale e due o tre corone concentriche, in modo da formare una specie
di bersaglio, ma tenendo conto che le corone bianche e nere devono avere la
stessa larghezza e che la figura deve essere limitata da una striscia bianca.
Facendo descrivere al centro di questo disco un movimento rotatorio davanti
alla vista del soggetto, voi disporrete quest'ultimo in una tal condizione che
il vostro sguardo avrà poi una maggiore azione su di lui.
Un anello con un grosso brillante può rendere reali
servigi. Pickmahn, che mise di moda l'utilizzazione ipnotica del diamante, ne
ha ricavato i migliori effetti. Dopo aver girato il brillante verso la faccia
palmare della mano, si prega il soggetto di guardarlo presentandoglielo ad alcuni
centimetri di distanza. Poi si dà alla mano un movimento ondulatorio per far
scintillare le faccette del diamante. La caduta all'indietro può essere
provocata in questa guisa, mediante applicazione dell'altra mano sul dorso.
Oltre all'effetto affascinante di ogni corpo
brillante, bisogna ricordarsi che gli antichi hanno molto insistito sulle virtù
di certe pietre. E' oggi noto che i minerali sono dotati di radio-attività. Il
diamante agisce in modo potentissimo su alcuni soggetti, e probabilmente ciascuna
delle altre gemme possiede un'azione radioattiva su determinate categorie di
individui; ma in questo campo gli studi sono ancora assai arretrati.
In ogni, modo non pare improbabile trovare su tal
via una base scientifica alla antica credenza nei talismani (1).
4. — Azione della calamita;
L'azione della calamita sull'organismo umano è
stata riconosciuta fin dalla scoperta della calamita stessa. Nel 1775 il padre
Hell, direttore dell'Osservatorio di Vienna, applicava già la calamita alla guarigione
delle malattie. I magnetizzatori
moderni ammettono che dalla calamita si sprigioni, oltre che una zione fisica,
una speciale energia analoga al magnetismo umaco, e specialmente i dottori Fére
e Binet hanno riconosciuto cane reale l'azione della calamita sulla produzione
del sonno.
Per quanto concerne l'ipnosi parziale, una forte
lamina calamitata e costruita in modo da applicarsi sulla fronte, aiuta
certamente l'azione personale dell'operatore. Bisogna disporre la calamita in
modo che il polo positivo sia a destra e il negativo a sinistra.
Un soggetto sensibilissimo è respinto
dall'applicazione alla fronte del polo positivo della calamita e attirato da
questo stesso polo se presentato alla nuca. Inversamente, il polo negativo
attira alla fronte e respinge alla nuca. Abbiamo già detto che una sbarra
calamitata può utilmente serivre a rivelare la sensibilità magnetica.
5. — Oggetti magnetizzati.
La maggior parte dei corpi possono venire saturati
di influssi magnetici; l'acqua e la cera conservano per moltissimo tempo
l'influsso magnetico. E' senza dubbio per ciò che gli stregoni si servono di
statuette di cera. In mancanza di una sbarra calamitata si può dunque
utilizzare un semplice nastro influenzato mediante passi lenti e applicato
alla fronte. Una placca di cera rettangolare, lunga 15 centimetri e larga 4,
tenuta alle due estremità, si troverà dopo un quarto d'ora magnetizzata positivamente
dal lato della mano destra e negativamente dal lato della sinistra. Si può
servirsene come di una sbarra calamitata e applicarla sulla fronte del
soggetto.
(1) Vedere Biblioteca Hermes, N. 62: La Magìa Pratica.
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