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VII. L'ipnosi parziale (seguito)
1. — Avvertenza.
E' necessaria la più grande prudenza negli
esperimenti di produzione di allucinazioni allo stato di veglia. Se si incontra
una resistenza, se a un dato momento si manifesta dell'agitazione,
dell'impazienza, si rischia di perdere il dominio sul soggetto e di non poter
più riuscire a dissipare l'allucinazione. Raccomandiamo di procedere per gradi,
ricordandosi che in se stesso l'ipnotismo è scevro di pericoli, ma può
diventare pericoloso maneggiato da persone inesperte.
2. — Effetto
leggero sulla vista.
Dopo aver provocato sul soggetto alcune esperienze
preliminari, dategli un giornale qualunque, un libro, una rivista dove avrete
incorniciato una colonna o una pagina con due segni neri larghi il più
possibile e distanziati da una striscia bianca. Pregate il soggetto di
percorrere lentamente cogli occhi il rettangolo così tracciato, poi ditegli: «
Ora voi leggerete ad alta voce lentamente questo artìcolo, questa pagina,
avendo cura di guardare le parole lettera per lettera. Fin dalle prime linee
vedrete come un velo, una nebbia e bentosto le parole vi sembreranno
inintelligibili; vi sarà impossibile di continuare a leggere ». Quando il
soggetto incomincia a leggere, collocate le vostre mani a ogni lato della testa
colle dita riunite a punta al luogo dei centri nervosi rispettivi dell'occhio
destro e dell'occhio sinistro,
tenendo conto delle leggi della polarità magnetica; cioè collocando la vostra mano destra al
lato sinistro e reciprocamente. Ottenuto l'effetto, alcuni passi rapidi davanti
agli occhi faranno tornare il soggetto in condizioni normali.
3. — Allucinazioni
visuali.
Collocate a terra un disco di cartone che avrete
coperto con una vernice nera e brillante. Domandate al soggetto di mantenere
il suo sguardo sulla superficie del disco. Suggeritegli quindi che vedrà delle
forme dapprima imprecise, poi sempre più nette disegnarsi davanti ai suoi
occhi. Ripetete lentamente queste suggestioni fino a che il soggetto annuncia
che vede qualche cosa. Ottenuto questo risultato, trasformate questa visione
primitiva in una allucinazione scelta da voi. Procedete modificando progressivamente
l'immagine prima percepita. Così potete suggerire al soggetto che la tale
immagine imprecisa che egli crede di vedere sul disco sta diventando perfettamente
visibile; che vedrà che questa immagine è quella del tale o tal altro
personaggio vestito nella tale o tal'altra guisa; poi potete suggerirgli
l'arrivo di un secondo personaggio e ogni specie di fatti e gesti. Spingendo
più oltre il fenomeno, potrete far uscire i personaggi dal disco, farli parlare
al soggetto, muoversi nella stanza, ecc., ecc.
Durante tutta questa esperienza bisogna aiutarsi
con passi lenti ed energici sull'encefalo del soggetto e con una azione
psichica sostenuta. La semi-oscurità è preferibile. Fate dei passi rapidi per
liberare.
4. — Allucinazioni
auditive.
Come per le allucinazioni visuali allo stato di
ipnosi parziale, è preferibile non suggerire mai di primo acchito l'allucinazione,
ma di darle un punto definito di partenza. Così l'audizione primitiva e reale
di un tic-tac può essere trasformata, per suggestione, in quella della marcia
ritmica di un reggimento o di un'orchestra, rumori che — volendo — si potranno
modificare in seguito. L'oscurità completa o la luce rossa facilitano
enormemente la produzione delle allucinazioni auditive. Come in tutte le
esperienze di ipnosi parziale, combinare la magnetizzazione e l'azione
telepsichica colla suggestione verbale aiutata da un'impressione sensoriale.
5. —
Allucinazioni dell'odorato e del gusto.
La produzione di queste allucinazioni richede
un'azione più intensa delle precedenti. Si deve sempre applicare il principio
della trasformazione graduale. Se voi date al soggetto una sostanza senza
sapore nè odore, prima di suggerirgli che questa sostanza ha il tal gusto o il
tal odore, bisogna dirgli per incominciare che egli vi troverà un gusto e un
sapore indefinibili, ma che un poco alla volta gli sembrerà caratteristico. Se
fate l'esperimento inverso che consiste nell'annullare progressivamente il
sapore o l'odore di una sostanza determinata, incominciate a suggerirgli che
essa si altera leggermente, poi notevolmente, e alla fine che si dissipa e che
è incapace di percepirla.
Per liberare, passi rapidi e suggestione.
6. — Sensazioni
termiche e tattili suggerite.
L'effetto comico che si sprigiona da questa
esperienza, l'ha fatta scegliere da tutti gl ipnotizzatori da rappresentazioni
pubbliche. Si afferma al soggetto che egli proverà una intensa sensazione di
freddo o di caldo e sì insiste fino a che egli rabbrividisca e si raggomitoli o
al contrario si asciughi il sudore o cavi qualche indumento. Il potere della
suggestione è manifesto in simili casi, poichè il soggetto, anche di piena
estate, può essere condotto a risentire una reale impressione di freddo,
nettamente percepibile agli astantì, come nel più rigido inverno suda allorché
gli si suggerisce il caldo. Si può del resto far reggere un termometro al
soggetto. Tutte le sensazioni possibili e immaginabili possono essere così
suggerite. Un oggetto posto nelle mani del soggetto diventerà scottante e sarà
rigettato se si suggestiona convenientemente. Una maniglia dì porta potrà
diventare la sorgente di una forte corrente elettrica, ecc.
Per riuscire a provare questo fenomeno, bisogna che
la ricettività sia stabilita, come sempre, ma bisogna portare qui un'attenzione
speciale, perchè non sì può aver l'aiuto di un punto dì partenza, come nelle
allucinazioni visuali e auditive. Mediante delle azioni magnetiche si caricherà
puramente e semplicemente l'encefalo o si applicherà il principio della
polarità ai centri nervosi interessati.
7. — Diminuzione
della sensibilità cutanea.
L'anestesia può essere ottenuta localmente senza
ipnosi totale su un gran numero di persone. Soggiungeremo
anche che, dando tempo al tempo, si potrebbe ottenerla su qualsiasi persona.
Ecco il procedimento raccomandato da P. Jagot per
produrre rapidamente l'insensibilità ai dolori muscolari o nervosi:
Luce azzurra;
Per quanto è possibile, oltre all'illuminazione
generale della stanza, dirigere un fascio di raggi luminosi azzurri negli occhi
del soggetto;
Prendere contatto;
Effettuare sulla parte da insensibilizzare dei
passi estremamente rapidi colla mano sinistra, mentre si appoggia la mano
destra a piatto sulla colonna vertebrale del soggetto, colle dita rivolte in
basso;
Tenere gli occhi attenti alla traiettoria dei passi
e non cessar di mantenere nell'imaginazione la rappresentazione meniate
dell'analgesia (insensibilità al
dolore);
Suggerire costantemente e mentalmente : « Io
impongo questo stato, lo impongo irresistibilmente, ecc., ecc.». Usare —
se si crede — la suggestione verbale, quantunque non sia indispensabile; i
procedimenti e l'autosuggestione del paziente sostituiscono abbastanza
l'effetto delle vostre parole.
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