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La visione magica mediante la Palla Ipnotica

LA VISIONE MAGICA MEDIANTE LA PALLA IPNOTICA
Che cosa si vede nella Palla ipnotica?
-
Ricordi dimenticati.
-
Avvenimenti trascorsi sempre ignorati.
-
Avvenimenti attuali che accadono l'ontano.
- Avvenimenti futuri,
preveduti o totalmente ignorati.
I soggetti dotati della
facoltà di vedere immediatamente nella Palla Ipnotica sono numerosi.
Coloro che non possono pervenirvi fin dai primi esperimenti, otterranno dei risultati
soddisfacenti dopo un adatto allenamento. Basta consacrare un quarto d'ora al
giorno all'esercizio raccomandato qui sotto per ottenere ben presto un
risultato straordinario.
ESERCIZIO
Per guardare nella Palla
Ipnotica bisogna disporla in modo che essa ricéva una luce uniformemente
diffusa senza punti brillanti, ciò che si ottiene tenendola nel cavo
delle mani, o sorreggendola colle dita, o avvolgendola con un fazzoletto o una
stoffa di colore oscuro.
Si può anche
più semplicemente operare in una camera le cui finestre abbiano dei
vetri smerigliati.
L'oggetto
deve essere collocato alla distanza della visione normalee lo
sguardo deve portarsi non sulla
superficie della Palla; ma nell'interno, nel centro della Palla stessa (cioè nel punto A).
Quando si è guardato alcuni istanti il
centro della Palla, si senteun pizzicore
caratteristico negli occhi e si è obbligati di chiudere momentaneamente
le palpebre e, con ciò, distruggere tutti gli sforzi fatti sin allora.
Lo sbattimento delle
palpebre è dovuto al nostro essere impulsivoed è un puro fenomeno riflesso. Bisogna quindi combatterlo colla volontà. Con una seduta di venti minuti al giorno, è questo un
affare di pochi giorni. Dunque, al momento in cui si sente il
pizzicore caratteristico degli
occhi, bisogna tendre la volontà
per impedire alle palpebre di chiudersi. Ottenuto questo primo
risultato, si vedrà dapprima la Palla prendere una tinta
differente dalla normale.
Il soggetto, dopo aver fissato il globo per alcuni istanti -
il tempo varia secondo i soggetti -" vede
una tinta opalina o lattiginosa invadere la Palla. Poi questa tinta si lacera come una nube
per lasciar vedere l'imagine
allucinatoria completamente formata. La maggior parte dei
soggetti vedono l'imagine nel globo, ma credono di vederla di
grandezza naturale. Alcuni si credono trasportati nel
paesaggio che vedono e si ha allora non
solo un'allucinazione
della vista, ma di tutti i sensi. Laformazione
dell'imagine allucinatoria è la stessa in tutti i casi, sia che l'impressione
visuale sia imaginaria o contenga l'espressionedi un fatto vero, passato, presente o futuro. Questa
visione non corrisponde sempre ai desideri dello sperimentatore. Non è
che dopo un allenamento abbastanza lungo che
la chiaroveggenza
diventa volontaria e si orienta nettamente versole persone o le cose
che si cerca di vedere. Per ben riu-scire
l'perimento,
occorre che il veggente si trovi in uno stato calmo come la superficie d'un lago in bonaccia. Ogni impulso istintivo, ogni
movimento passionale, ogni stato affettivo
abitualmente
intenso sono contrari a questa condizione. Un regime poco carneo, una vita ritirata sono invece favorevoli.
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