CAPITOLO IV
Nozioni tecniche generali
Diamo qui di seguito l'elenco dei nove elementi principali di questa tecnica.
La lista è stata suddivisa in tre parti affinchè sia più facile distinguere e
ricordare il significato di ciascuno elemento. Dopo la lista seguono inoltre le
descrizioni dettagliate di ciascun elemento numerate in modo da corrispondere
alla lista che le precede.
Per quanto possa sembrare voluminoso, il materiale, una volta assorbito e
capito sarà facilmente appreso. Il vostro compito sarà quello di imparare il
valore ed il significato dei simboli, e questo non dovrebbe essere difficile
dato che essi verranno ripetuti spesso nel corso del testo e durante le sedute
pratiche.
Istruzioni pre-trance
■ Stando in una posizione comoda con lo sguardo fisso davanti a voi:
1. Pensate all'ora in cui volete « svegliarvi ».
2. Formulate la vostra suggestione.
Procedimento per l'induzione della trance
3. Immaginate « 1000-1 » il simbolo per provocare la stanchezza delle
palpebre.
4. Immaginate « 1000-2 » il simbolo per provocare la chiusura degli
occhi.
5. Immaginate « 1000-3 » il simbolo per il rilassamento.
6. Immaginate « 1000-4 » il simbolo per la tranquillità emotiva.
7. Immaginate « 1000-5 » il simbolo che denota l'« ipersuggestionabilità
».
8. Immaginate una « X » racchiusa in un circolo, poi cancellate accuratamente
la « X ».
Procedimento per l'approfondimento della trance
9. Immaginate una ad una, le lettere dell'alfabeto, come se scriveste una « A
» nel circolo e poi la cancellaste, ecc.
□ Il condizionamento di risposte appropriate a questi simboli si ottiene
attraverso le sedute pratiche che dovranno durare dieci-quindici minuti, almeno
una volta al giorno, o, se possibile, due o tre volte. Dovrete essere seduti o
sdraiati in un luogo comodo privo per quanto possibile di rumori e senza
pericolo di interruzioni. Dovrete quindi scegliere un punto preferibilmente un
po' più alto del livello degli occhi, e fissarlo evitando il più possibile di
battere le palpebre. Oppure guardare verso l'alto nel vuoto, mantenendo gli
occhi fissi nella stessa direzione. Dopo aver assunto questa posizione,
esercitatevi secondo le istruzioni leggendole attentamente prima di iniziare le
sedute pratiche.
■ 1. Pensate all'ora in cui volete « svegliarvi ».
Formate mentalmente l'immagine del quadrante di un orologio con le lancette
ferme all'ora in cui desiderate emergere dallo stato di trance. Inoltre pensate:
« Ti sveglierai alle ore ...........».
2. Formulate la vostra suggestione.
Sviluppate la visualizzazione della vostra suggestione. Cercate di « vedervi
» eseguire o sperimentare l'effetto desiderato. Inoltre, descrivendo la
suggestione, esprimetevi usando la « seconda persona ».
3. Immaginate « 1000-1 ».
Questo è il simbolo che provoca la stanchezza degli occhi. Avendo mantenuto
lo sguardo fisso (vedi paragrafi 1 e 2), i vostri occhi dovrebbero a questo
punto risentire di un certo affaticamento. Pensare ripetutamente al simbolo «
1000-1 », tenendo lo sguardo fisso dinnanzi a voi, condizionerà ben presto
questa risposta. Seguitate fino a quando i vostri occhi non saranno quasi
chiusi.
4. Immaginate « 1000-2 ».
Questo è il simbolo che servirà a farvi chiudere gli occhi. Dopo aver
sperimentato la stanchezza e la pesantezza delle palpebre, come risposta al
simbolo « 1000-1 », dovrete sviluppare la visualizzazione degli « occhi chiusi »
e pensare: « Quando penserai al simbolo " 1000-2 ", i tuoi occhi si chiuderanno,
e ti sarà impossibile aprirli fino allo scadere dell'ora prestabilita ».
Ripetete finchè i vostri occhi non saranno ermeticamente chiusi.
5. Immaginate « 1000-3 ».
Questo è il simbolo per il rilassamento fisico. Si condiziona immaginando
scene rilassanti che includano la visualizzazione del simbolo « 1000-3 » o «
mille e tre » in un punto qualunque delle scene, e attraverso il processo di «
rilassamento frazionato » come descriveremo più avanti.
6. Immaginate « 1000-4 ».
Questo è il simbolo per ottenere la tranquillità emotiva. Si condiziona con
la visualizzazione di scene tranquille che si verifichino simultaneamente alla
visualizzazione del simbolo. La « dissociazione » che risulterà dalla procedura
sistematica è pure un fattore giovevole.
7. Immaginate « 1000-5 ».
Questo è semplicemente un simbolo che rappresenta uno stato di alta
suggestionabilità. Pensate a questo simbolo solamente una volta.
8. Immaginate il simbolo « »
Questo è il simbolo per provocare una trance più profonda. Si condiziona in
vari modi che descriveremo dettagliatamente più avanti. Cercate di immaginare il
simbolo più chiaramente possibile, e poi di cancellare la X senza « toccare » il
circolo.
9. Approfondimento della trance.
E' a questo punto che il vostro subcosciente diviene condizionato ad
accettare le suggestioni. Per ottenere questo vi sono numerosi mezzi che
descriveremo in seguito.
Dovete cercare di adottare e mantenere un atteggiamento positivo nei
confronti della tecnica che state imparando ed avere fiducia nella vostra
capacità di raggiungere i risultati desiderati.
Non bisogna aspettarsi risultati immediati o sensazionali anche se talvolta
si verificano. Sarà molto meglio che vi proponiate di raggiungere in un futuro
imprecisato l'obiettivo prestabilito. Un'ansia eccessiva può ostacolare il
progresso. Dopo tutto, i risultati che desiderate ottenere, sono probabilmente
molto importanti per voi e varrà la pena di dedicare il tempo che sarà
necessario al loro conseguimento.
Come abbiamo già chiarito, non esiste alcuna « forza esterna » che stimoli la
vostra risposta. Nessun « potere » può provocare la risposta desiderata se voi
opponete resistenza. Siete voi, che, mediante l'uso sistematico della
vostra visualizzazione, avete il potere di condizionarvi a rispondere con
crescente efficacia alle reazioni del subconscio sotto la guida della vostra
mente cosciente.
Sviluppando qualsiasi tecnica autoipnotica esiste sempre un importante
ostacolo da sormontare. Tale ostacolo è rappresentato dal modo in cui una
suggestione desiderata è trasmessa dal conscio al subconscio. Gran parte della
difficoltà risiede nella situazione paradossale per cui le attività coscienti
recedono a mano a mano che ci si avvicina allo stato ipnotico, con il risultato
che la capacità di formulare o di elaborare le suggestioni, diminuisce. Nasce
quindi il problema di come trasferire e radicare le suggestioni nel
subconscio.
Secondo l'opinione dell'A. è un errore pensare ad una suggestione come
un'entità a sè, cioè, come una specie di pillola che può essere « impiantata ».
Ed è comunque impossibile che il conscio possa parlare al subconscio ed
istruirlo. Qualsiasi suggestione che si prevede possa ragionevolmente
funzionare, deve necessariamente essere una risposta ad uno stimolo evocato dal
soggetto stesso. Stabilendo dei simboli che rappresentino le risposte
desiderate, si deve ritenere che sia necessaria una minore attività cosciente
per ricordare il simbolo ad un basso livello di consapevolezza di modo che le
risposte condizionate agli stimoli dei simboli possano essere evocate con un
minimo di sforzo cosciente. Qualsiasi resistenza o scetticismo al livello
cosciente sarà minimizzato convertendo l'idea che provoca la resistenza in un
simbolo di natura neutra. La visualizzazione è possibile ai livelli del
subconscio, e tale visualizzazione può essere utile in molti modi. Tuttavia per
dare inizio a questa visualizzazione o guidarla quando è in corso è
indispensabile che le istruzioni vengano impartite in quel preciso momento. Il
soggetto sarà naturalmente incapace di dare queste istruzioni e se lo farà
qualcun altro si tratterà allora di eteroipnosi più che di autoipnosi.
Una serie sistematica di risposte potrà verificarsi in maniera automatica o
semi-automatica quando sarà evocata da stimoli ai quali le risposte sono state
condizionate. Questi stimoli assumono la forma di una progressione di simboli
neutrali che il soggetto può tenere a mente anche quando altre attività
coscienti diminuiscono. Negli stati ipnotici successivi le risposte associate
sono automaticamente evocabili.
Non sarà necessario, date le intenzioni di questo libro, inoltrarsi nella
parte teorica di questo fenomeno. Noi non cerchiamo tanto di dimostrare « perchè
» questa tecnica funzioni, quanto di svilupparla e utilizzarla come tecnica che
ha dato prova della sua validità in centinaia di casi. Accettate quindi senza
analizzarlo, il fatto che vi sono delle buone ragioni per usare i simboli come
ve lì descriviamo.
Quando, durante gli esercizi pratici, qualcosa di positivo si verificherà,
accettatelo come un indice di progresso e lasciate che esso accresca la fiducia
nella vostra capacità di eseguire le fasi successive. Se qualche parte della
suggestione non si verificherà, minimizzate questo fatto pensando che accadrà
più tardi. Assumete quindi un atteggiamento neutrale nei confronti di qualunque
fatto negativo, sviluppando invece un senso di soddisfazione ad ogni risultato
positivo.
Quando formulate una suggestione non dovete semplicemente « farlo » senza
convinzione. E tantomeno dovrete opporre una qualsiasi resistenza. Evitate
l'idea che, malgrado la vostra resistenza, qualcosa succederà ugualmente. Le
risposte si verificheranno perchè voi così volete — perchè permettete che si
verifichino — perchè le avete condizionate a questo scopo.
Sotto molti aspetti questa procedura potrà darvi l'impressione di « recitare
una parte » in una commedia. In un certo senso è così, ma è anche molto di più.
Gli schemi neuronali si modificheranno. Ad un certo punto noterete di esservi
esercitati a « recitare » così bene da possedere realmente le caratteristiche
che state impersonando.
Ricordatevi che questa è una procedura sistematica. Ogni passo è importante
non solo in sè, ma anche per la sua correlazione sequenziale con quello che lo
precede e con quello che lo segue. Non affrettatevi. Lavorate per il
conseguimento dell'effetto senza tener conto del tempo necessario. Stabilizzato
lo effetto, il processo si accelererà da sè. Vi renderete conto che lo schema è
ormai stabilizzato dal fatto che ogni volta che vi esercitate o formulate una
suggestione tutto funziona molto meglio. Ogni volta avrete la sensazione di
entrare in uno stato di trance sempre più « profondo » e non avrete alcuna
difficoltà nel ricordare i simboli dato che essi saranno divenuti parte della
struttura della vostra personalità.
Imparate a separare la parte che riguarda la « suggestione » da quella della
« prova ». Formulando una suggestione, la sensazione di sapere e di credere che
si verificherà, contribuirà alla sua realizzazione.
Questa procedura è elaborata in modo tale che gli effetti di più facile
sviluppo sono suggeriti per primi. Sperimentando questi effetti, stabilirete una
più salda fiducia negli stadi successivi. Noi chiamiamo questi passi «
convincitori ». Cercate di convincere voi stessi senza desiderare o quasi di
mettere alla prova o in dubbio il vostro progresso.
Particolari della tecnica
Ecco un tipico esempio di quel che accade ad una qualunque persona quando il
suddetto schema si è stabilizzato e funziona opportunamente.
La persona libera da interferenze, comodamente seduta o sdraiata, ha lo
sguardo fisso dinanzi a sè e pensa brevemente all'ora in cui desidera
svegliarsi, sapendo che si sveglierà esattamente a quella data ora. Otterrà
questo immaginando un orologio con le lancette ferme all'ora fissata nella
suggestione e pensando alle parole: « Ti sveglierai alle ore..........», o ad
entrambe, ossia alla visualizzazione e alle parole.
Successivamente penserà alla sua suggestione, servendosi della
visualizzazione, delle parole, o di entrambe. Diciamo, ad esempio, che desideri
sviluppare la « rigidità del braccio ». In questo caso formulerà la suggestione
immaginando che il braccio si sollevi diritto in avanti. Lo « vedrà » diventare
duro e rigido. Vedrà se stesso nello sforzo di piegarlo, ma il braccio diventerà
sempre più rigido ad ogni nuovo tentativo. Potrà anche usare delle parole per
formulare questa suggestione, pensando mentalmente: « Il tuo braccio destro si
solleverà fino a trovarsi teso in avanti, diventerà così rigido che non
riuscirai a piegarlo finchè non lo farai rilassare toccandolo con l'altra mano
».
Penserà successivamente a « 1000-1 », e istantaneamente le palpebre si
appesantiranno. Questa pesantezza aumenterà finché gli occhi non saranno quasi
chiusi. Penserà quindi a « 1000-2 », e gli occhi si chiuderanno ermeticamente
rimanendo chiusi fino al momento del risveglio. Sa che, se si verificherà
qualche emergenza se ne renderà conto più presto che se fosse sveglio e che, in
tale eventualità, sarà in grado di svegliarsi istantaneamente. Penserà a «
1000-3 » numerose volte, ed il suo corpo si rilascerà continuando a rilasciarsi
sempre più ad ogni respiro. Se a questo punto, qualcuno solleverà il suo polso
lasciandolo ricadere, noterà che cadrà abbandonato al suo fianco; non vi sarà il
minimo segno di tensione. Pensando a « 1000-4 », si sentirà sereno, tranquillo
ed emotivamente rilassato e alquanto dissociato. Qualsiasi rumore proveniente da
attività circostanti non servirà che ad approfondire la sua trance e a
dissociarlo maggiormente. Dopo aver pensato a « 1000-5 » una o due volte,
riscontrerà che gli resta appena la consapevolezza necessaria di pensare in
maniera piuttosto sonnolenta. A questo punto immaginerà che un grande circolo
sia disegnato su una lavagna. Racchiusa nel circolo immaginerà una « X » che
tocca il circolo in quattro punti, e immaginerà di cancellarla molto lentamente
e accuratamente senza toccare il circolo; facendo questo cadrà in una trance
profonda, una trance sempre più profonda fino a raggiungere il massimo della
profondità. Mentre la trance diviene sempre più profonda, il suo braccio si
solleverà, secondo la suggestione, diventando sempre più rigido. Se nella
suggestione era compreso anche il fatto che a questo punto si sarebbe svegliato
lentamente, si sveglierà. Sebbene completamente sveglio, non avrà il controllo
del braccio, non potrà piegarlo né abbassarlo, anzi ogni tentativo non farà che
rendere il braccio più rigido, talvolta fino ad un punto di reale
fastidio. Non avrà assolutamente alcun controllo cosciente sul braccio. Però nel
preciso istante in cui lo toccherà con l'altra mano, il braccio si rilascerà,
tornando perfettamente normale.
Potrà sembrarvi che la capacità di far diventare il proprio braccio rigido in
questo modo, non sia poi, da un punto di vista pratico, una grande
realizzazione. Il valore di questo tuttavia sta nel fatto che serve come mezzo
immediato per valutare correttamente la propria capacità ipnotica. Funzionerà
anche da « elemento di convincimento » per il soggetto. Presumibilmente se egli
otterrà che il braccio reagisca in tale maniera, potranno essere attuate altre e
più importanti suggestioni al di là del controllo cosciente.
Avrete notato che il paragrafo 9 della lista di cui sopra non è compreso in
questa descrizione. Questo perchè descrivevamo un esempio di schema ipnotico ben
sviluppato. Il nostro soggetto aveva di gran lunga superato il punto in cui
aveva bisogno di usare l'alfabeto. Le ragioni di questo vi saranno illustrate
dettagliatamente più avanti; in questa sede ci limitiamo a dire che il soggetto
in questione ha progredito ad un punto tale per cui pensare al circolo e
cancellare la « X », lo metterà immediatamente in trance profonda. Con la
pratica raggiungerete anche voi lo stesso punto.
Anche se potrete avere un assistente, queste istruzioni serviranno per le
sedute giornaliere quando vi eserciterete da soli *. Lavorando senza assistenza
sarà necessario un maggiore sforzo mnemonico per ricordare le istruzioni ed i
simboli e, l'intero procedimento, richiederà più tempo che non con l'aiuto di
qualcuno.
* Le istruzioni per l'assistente sono date al capitolo V.
L'obiettivo finale dovrà essere quello di perfezionare le risposte per
ottenere almeno una suggestione fisiologica ed una psicologica. Ognuna servirà
come criterio per valutare fino a che punto avete consolidato lo schema
dell'autoipnosi.
Dovrete, se possibile, esercitarvi molte volte al giorno, se no, almeno una
volta. Saltare un giorno, specialmente agli inizi, potrebbe ostacolare il
progresso.
■ Stando seduti o sdraiati, comodamente e tranquillamente, fate quanto
segue:
Mettetevi in posizione comoda. Allentate la cravatta, la cintura, ecc. Fate
in modo che le gambe e le braccia non siano incrociate o piegate. Calmatevi.
Fissate lo sguardo su qualche oggetto o punto appena al di sopra del livello
degli occhi, e continuate a guardare in maniera fissa e continua, senza
distogliere gli occhi. Pensate all'ora in cui desiderate svegliarvi. Non è
importante che fissiate una durata di minuti o di ore, riscontrerete presto che
vi sveglierete quasi esattamente all'ora stabilita. Se avete qualcosa di
importante da fare, procuratevi una sveglia o dite a qualcuno di svegliarvi,
finché non avrete dimostrato a voi stessi di essere in grado di farlo da soli.
Questo vi permetterà di rilassarvi senza la preoccupazione del risveglio.
Per il risveglio non è necessario stabilire alcun simbolo complicato. E'
sufficiente conoscere l'ora in cui desiderate svegliarvi. Alcuni usano la
visualizzazione del quadrante dell'orologio con le lancette ferme sull'ora
desiderata. Altri pensano semplicemente alle parole per designare l'ora. Altri
ancora si servono di entrambi i metodi. Qualunque sistema sceglierete andrà
bene.
Dopo aver pensato al momento del risveglio, dovrete successivamente pensare
alla vostra casuale suggestione. Discuteremo in seguito le suggestioni più
importanti. Siccome desiderate come prima cosa migliorare il procedimento, la
formulazione delle suggestioni sarà limitata ogni volta all'« induzione sempre
più profonda della trance », al pensiero che « vi sentirete più rilassati », e
che « vi sveglierete sentendovi bene ».
Mentre pensate a queste cose i vostri occhi dovranno rimanere fissi su un
punto. Ciò aumenterà il loro affaticamento che desideriamo condizionare al
simbolo « 1000-1 ». Potrete formulare la vostra suggestione con la
visualizzazione, con le parole, oppure con entrambe. Quali che siano le parole
esse dovranno essere espresse, come precedentemente osservato, in seconda
persona, come se il vostro io cosciente parlasse al vostro subconscio. Se la
vostra suggestione include sensazioni di gioia o di fiducia, usate la
visualizzazione di voi stessi sorridenti, e che agite con fiducia. Più avanti
diremo qualche altra cosa in proposito.
Quando avrete chiaramente in mente la vostra suggestione, immaginate il
simbolo per la pesantezza delle palpebre: « 1000-1 », immaginate di avere dei
pesi di piombo sulle palpe-per un po' di tempo, i vostri occhi (o meglio le
palpebre) dovrebbero sentirsi stanchi e pesanti. Mentre pensate ripetutamente a
« 1000-1 », immaginate di avare dei pesi di piombo sulle palpebre o dei fili
sottili legati alle ciglia che tirino giù le palpebre fino a farvi chiudere gli
occhi. Non esiste alcuna forza reale che, a questo punto, potrebbe farvi
chiudere gli occhi contro la vostra volontà. Ma se agirete con sufficiente
convinzione, i risultati saranno gli stessi, come se tale forza fosse in azione.
Senza alcun dubbio le vostre palpebre diverranno pesanti. Nessuno può guardare
fissamente a lungo senza che ciò accada. Quello che vogliamo fare è di
condizionare questa pesantezza come risposta al simbolo-stimolo « 1000-1 », di
modo che il simbolo evochi ogni volta che viene applicato, una rapida risposta
in maniera opportuna. In tutti i vostri schemi dì visualizzazione dovrete
incorporare stabilmente il pensiero che: non entrerete in trance, e che i vostri
occhi non si chiuderanno né diventeranno pesanti se non sarete in un luogo
adatto e sicuro. Se seguirete attentamente le istruzioni non potrete evitare la
risposta di pesantezza delle palpebre.
□ Ogni tanto qualcuno mi dice: « Ho provato questo metodo, ma non ha
funzionato ». Vi ho pazientemente spiegato che tale risultato negativo è
impossibile. Non è vero che « esso » non ha funzionato, ma sono « loro » che non
hanno funzionato! E' vero che alcune persone possono guardare fissamente più a
lungo di altre, ma non ho mai incontrato nessuno in grado di fissare lo sguardo
per più di qualche minuto senza provare una sensazione di stanchezza agli occhi.
Se la persona si sforzerà di sfidare la tecnica cercando di vedere per quanto
tempo potrà tenere gli occhi aperti, potrà farlo per qualche minuto di più.
Questo richiede un grandissimo sforzo ed è dimostrazione di una competizione.
L'idea di lotta è contraria a questo concetto; indica una incomprensione della
tecnica e una inutile sfida. Lo sforzo impiegato per tale tentativo dovrebbe
invece essere applicato in senso opposto.
Quando avrete ben compreso che dovete sperimentare una stanchezza degli occhi
fisiologicamente inevitabile e quando aggiungerete a questa la visualizzazione
che per voi rappresenterà tale stanchezza, le probabilità in favore della
chiusura degli occhi saranno schiaccianti. Quando si provocherà questo effetto
simultaneamente con la visualizzazione simbolica, il simbolo diventerà lo
stimolo che evocherà la risposta di pesantezza.
Se seguirete esattamente questo procedimento non potrete mai dire
sinceramente, che « esso » non ha funzionato. Se la risposta non si è ancora
stabilizzata dovrete esercitarvi ulteriormente finché voi « funzionerete » bene.
La maggior parte delle persone reagirà con prontezza. Quelli che non riescono
devono esercitarsi anche se occorrerà molto tempo. Vi sia di consolazione sapere
che una volta resa stabile una risposta, quella successiva si verificherà con
maggiore facilità e rapidità.
■ Quando i vostri occhi saranno quasi chiusi perchè avrete pensato a « 1000-1
», dovrete passare al simbolo « 1000-2 » e, a questo punto, fare un particolare
sforzo per alternarlo con la visualizzazione dei vostri occhi fermamente chiusi
escludendo, se possibile, qualsiasi altro pensiero. Questo si verificherà dopo
numerose esercitazioni, specialmente se continuerete a formulare la suggestione.
Con questi due simboli dovreste ben presto sperimentare la pesantezza e la
chiusura delle palpebre. Persuadetevi che non appena i vostri occhi si saranno
chiusi vi sarà impossibile riaprirli (salvo in caso di emergenza) finché non
sarà trascorso il tempo da voi stabilito per il risveglio. Dovrete « recitare »
questa scena varie volte fingendo che sia vera e ripetendo l'atto di cercare di
aprire gli occhi senza riuscirvi. Questo svilupperà nella vostra mente
un'immagine di ciò che voi sperate di ottenere e, ad un certo punto, vi
renderete conto che non starete più « fingendo ». Come potrete constatare sarà
assolutamente vero.
Non siate troppo ansiosi di fare subito queste prove. Usate piuttosto la
vostra ansia per il rafforzamento delle convinzioni e per lo sviluppo di
atteggiamenti appropriati. Lavorate sulla visualizzazione che provoca la
risposta, poi, quando avrete la sensazione di aver fatto un buon lavoro, potrete
provare tutto quel che volete che la risposta non fallirà.
Quando gli occhi saranno chiusi ripetete varie volte « 1000-2 », poi pensate:
«Mentre conti da uno a dieci potrai provare ad aprire gli occhi, ma non ci
riuscirai finché non sarai arrivato a dieci ». Poi fate quanto segue. Contate
effettivamente da sei a nove e « tentate » ad ogni numero « come se » fosse
impossibile aprire gli occhi. Quando sarete arrivati a dieci spalancate gli
occhi e pensate: « Come funziona bene! Non riesci ad aprire gli occhi finché non
arrivi a dieci ».
Per alcuni giorni ad ogni seduta ed il più sovente possibile, esercitatevi
numerose volte sulla chiusura degli occhi finché non noterete un aumento nella
risposta ai simboli che sarà superiore a quella della fissità dello sguardo o
dell'azione. E' una sensazione difficile da descrivere, ma quando si verificherà
sarete in grado di riconoscerla. Se avete dei dubbi su questa sensazione
esercitatevi finché non saranno svaniti. Soltanto quando avrete la certezza che
ciò si sia verificato potrete procedere all'esperimento seguente.
Avendo seguito la suddetta procedura, tenendo gli occhi chiusi immaginate il
numero « 6 » come se fosse disegnato con l'inchiostro al centro della vostra
fronte. Rovesciate gli occhi verso l'alto e metteteli a fuoco come se steste
guardando il numero « 6 » attraverso la fronte. Mantenendo gli occhi fissi sul
numero, qualsiasi sforzo sarà inutile; sarete incapaci di aprire gli
occhi! Anzi, quando proverete ad aprirli essi si chiuderanno ancor più
saldamente.
Sospendete l'esperimento ed immaginate ora nella stessa maniera il numero « 7
». Quando l'avrete immaginato con sufficiente chiarezza, continuate a fissarlo e
riprovate ad aprire gli occhi. Noterete che è impossibile. Continuate con
ciascun numero fino a dieci: a quel punto gli occhi si apriranno con
facilità.
Durante la prova della « chiusura degli occhi », vi accorgerete che, una
volta chiusi gli occhi, le sedute di due o tre minuti saranno preferibili a
sedute più lunghe. E' ottima cosa esercitarsi ogni notte prima di addormentarsi
e passare al sonno naturale avendo già ottenuto la chiusura degli occhi. Oltre a
questo, tuttavia, varie sedute brevi gioveranno notevolmente a
perfezionarvi.
E' possibile che, subito dopo la chiusura degli occhi, pensiate al simbolo «
1000-3 ». In caso contrario arrivateci per gradi seguendo le istruzioni
suddette. Non vi sarà difficile raggiungere un rilassamento profondo pensando
semplicemente a « 1000-3 ». Desiderando un rilassamento ancor più profondo
cercate di visualizzare il rilassamento frazionato come descritto nel secondo
capitolo. Potete, se lo desiderate, impiegare la tecnica del rilassamento
frazionato. Ciò non provocherà certamente alcun danno, anzi sarà di aiuto per
condizionare le risposte più fermamente.
□ Per condizionare adeguatamente le risposte di rilassamento al simbolo
dovrete semplicemente eseguire per un numero sufficiente di volte le seguenti
istruzioni. Ad un certo punto potrete passare da un simbolo all'altro senza
formulare il pensiero o la visualizzazione perchè le risposte saranno evocate
automaticamente.
« 1000-4 » è il simbolo per la tranquillità emotiva. Si condiziona meglio con
la visualizzazione che tende a dissociarvi dall'ambiente circostante. Le
descrizioni delle scene seguenti non fanno parte delle istruzioni da seguire
dettagliatamente, ma servono a darvi qualche idea che potrete adattare ad altre
scene di vostra scelta e che dovranno darvi proprio questa sensazione. Ciascun
individuo ha delle preferenze o delle idee per cui reagisce in maniera diversa
dagli altri ad analoghe idee e situazioni.
Dopo aver letto la descrizione delle tre scene successive sarete in grado di
dire subito quale delle tre è più adatta al caso vostro e poi di servirvene per
vostro uso o di immaginarne una nuova che includa la stessa progressione di
immagini e di simboli.
Si deve chiaramente intendere che nel caso particolare, lo scopo della
visualizzazione è quello di condizionare al simbolo « 1000-4 » le risposte di
dissociazione. Quando tali risposte saranno saldamente condizionate, il semplice
simbolo evocherà la risposta come parte di una progressione in una serie di
risposte.
In questa tecnica la cosa più importante non consiste nel condizionamento di
una singola risposta ad un simbolo. E' nella progressione autonoma che va dalle
risposte semplici a quelle più complesse evocate dalla progressione dei simboli
a cui sono state condizionate, che si stabilizza uno schema auto-rafforzativo,
difficilmente ottenibile con altri mezzi.
Fin tanto che alle parole, ai numeri o a qualsiasi altro simbolo non verrà
attribuito un preciso significato essi non avranno alcun potere di evocare
risposte. Prendete ad esempio un'ipotetica parola come « enomil » che non ha
alcun significato. Notate che è composta dalle lettere della parola « limone »,
lette alla rovescia. Soltanto dopo aver posto i simboli nel loro giusto ordine
la parola assume un significato. Questo dimostra che un gruppo di simboli, come
le singole lettere, può essere modificato nella sua facoltà di evocare risposte,
invertendo l'ordine della loro disposizione.
« Limone » non solo evoca la visualizzazione di un oggetto particolare, ma
anche altre risposte, cioè quelle associate con lo schema di stimoli contenuti
nella visualizzazione che ogni singolo individuo si fa dell'oggetto, come ad
esempio un aumento di salivazione. In questo esempio abbiamo dato un significato
alla parola come simbolo di un frutto che, se viene mangiato, agisce da stimolo
incondizionato che provoca un aumento della salivazione. Possiamo aver imparato
la parola « limone » ed il suo significato, da molto tempo, ma probabilmente non
abbiamo avuto occasione di leggerla o di pensarla da qualche settimana o più,
cosicchè il leggerla ed il pensarla ora evoca immediatamente le risposte alle
quali siamo stati originariamente condizionati.
I simboli « 1000-1 », « 1000-2 », « 1000-3 » e « 1000-4 » acquistano
significato e capacità di evocare risposte perchè li immaginiamo o li pensiamo
mentre rispondiamo contemporaneamente ad un'altra visualizzazione e ad un altro
condizionamento attraverso stimoli ambientali.
E' perciò importante che le scene immaginate non solo tendano a generare la
risposta desiderata, ma includano anche la visualizzazione dei simboli ai quali
desideriamo condizionare le risposte.
Se vi piace viaggiare in automobile potrete includere il simbolo « 1000-4»
nella visualizzazione come numero di targa della macchina, come segnalazioni
incontrate lungo la strada o il numero di una casa che evochi ricordi piacevoli.
Il viaggio immaginato potrebbe rassomigliare ad uno compiuto in passato o ad uno
che vorreste intraprendere nel futuro, non importa quale purchè evochi delle
sensazioni piacevoli o porti ad immaginare attivita che suscitino sensazioni di
dissociazione. Molte persone amano pensare di andare a fare viaggi per acquisti,
di dedicarsi al giardinaggio, alla costruzione di una casa o di un capanno.
Altri preferiscono un'immagine di se stessi più passiva e rilassante come ad
esempio quella di dondolarsi dolcemente in una amaca, guardando le nuvole che
passano.
Delineate con chiarezza la visualizzazione prima di iniziare le sedute
pratiche e quando avrete ottenuto risposte soddisfacenti procedete pure al
simbolo successivo. Da quel momento in poi non sarà necessario altro che una
fugace immagine della scena originale. In altre parole, voi usate la
visualizzazione solo per condizionare la risposta di tranquillità e da
quel momento pensate a « 1000-4 », giunti a questo simbolo pensate all'immagine
predominante nella serie della tranquillità e passate al « 1000-5 ».
Una volta che lo schema sarà abbastanza ben radicato potrete usare la tecnica
autoipnotica per rafforzare risposte insoddisfacenti o deboli semplicemente
formulando una suggestione in questo senso. Constaterete inoltre di poter
sviluppare le risposte al simbolo « 1000-4 » al punto da escludere ogni fonte di
distrazione ad eccezione di quelle che rappresentano un pericolo per voi o che
ritenete sia importante non perdere. Gli stimoli ambientali possono essere
ridotti in modo sorprendente, tuttavia sarete in grado di mantenere la
sensibilità a stimoli specifici anche deboli. Con un condizionamento e
suggestioni appropriate si potranno conservare od escludere stimoli quali il
pianto di un bambino, il suono di un telefono, il rumore di un passo o perfino
specifiche caratteristiche.
■ « 1000-5 » rappresenta l'ipersuggestionabilità. Dopo aver pensato una volta
o due a questo simbolo dovrebbe instaurarsi uno stato di minor consapevolezza in
cui si ha appena abbastanza capacità cosciente per pensare al simbolo
successivo.
Completato il condizionamento al simbolo « 1000-4 » dovreste da quel momento
in poi includere « 1000-5 » ed i simboli successivi che vi descriveremo, in ogni
seduta pratica.
Non appena avrete raggiunto « 1000-5 » e avrete pensato ad esso una o due
volte, entrerete in una trance più profonda (anche se non ve ne rendete conto a
questo punto siete già in un leggero stato di trance) immaginando disegnata su
una lavagna una « X » racchiusa in un grosso circolo che tocca in quattro punti.
Cancellando lentamente la X e facendo attenzione a non toccare il cìrcolo,
entrerete in una trance più profonda, sempre più profonda ogni volta che vi
eserciterete.
A questo punto esistono differenze da individuo a individuo nel grado di
diminuzione dell'attività cosciente. Siccome questa facoltà è strettamente
connessa con la profondità della trance, ci serviamo di una serie addizionale di
simboli, non solo per indurre una maggior profondità, ma anche come mezzo per
valutare contemporaneamente la profondità della trance. Questa serie di simboli
è rappresentata semplicemente dall'alfabeto e dalle parole « più profondo ».
Dopo aver cancellato la « X » come suddescritto, dovreste immaginare di scrivere
la lettera « A » al centro del circolo, di cancellarla accuratamente e poi di
scrivere le parole « più profondo » di fianco senza cancellarle passando quindi
alla lettera « B » e così via fin dove vi sarà possibile arrivare. Scrivete in
ordine successivo le lettere dell'alfabeto, cancellatele e alternatele con le
parole «più profondo ». Sviluppate il concetto che ciascun atto immaginario non
farà che provocare una trance sempre più profonda.
Durante questo esercizio vi sorprenderete a saltare delle lettere, a
ripeterle oppure troverete difficoltà a pensare a quella successiva. Questo è
bene, significa che la vostra capacità cosciente è in diminuzione e che la
trance sta approfondendosi. A questo punto non insistete troppo nel voler
continuare con l'alfabeto. Lasciatevi andare. Questo si verificherà all'inizio
dell'alfabeto e presto entrerete in trance profonda prima di arrivarci. Andrete
in trance, secondo la suggestione, immaginando semplicemente di cancellare la
«X» e usando naturalmente, i simboli da « 1000-1 » a « 1000-5 ».
Fino a questo punto le vostre suggestioni dovrebbero avere avuto tutte lo
scopo di produrre un crescente rilassamento ed un approfondimento sempre
maggiore della trance. Quando non sarete più in grado di usare l'alfabeto
potrete cominciare a sviluppare la capacità di usare altre suggestioni — quelle
che porteranno al conseguimento dei vostri principali obbiettivi. L'uso della
suggestione sarà dettagliatamente descritto nei capitoli successivi.
Se, la sera prima di addormentarvi, entrate in trance questa ultima durerà
normalmente solo un'ora o due, poi si trasformerà in un sonno naturale. Non
sarete assolutamente in grado di notare il punto di passaggio da uno stato
all'altro, a meno che qualcuno non controlli il vostro stato con delle
suggestioni. Se risponderete sarete in trance se no, normalmente addormen-tati.
Tuttavia, la suggestione circa l'ora stabilita per il risveglio, funzionerà
ancora come risposta post-ipnotica.
Sebbene il rilassamento ipnotico sia molto benefico e, sotto molti aspetti,
superiore al sonno naturale, sono sempre consigliabili parecchie ore di sonno
naturale ogni notte, per l'attivita fisica che si verifica nel sonno
contrariamente a quanto avviene con la trance ipnotica. La completa immobilità
che si ottiene in stato di trance è eccellente per un tempo limitato, ma non è
altrettanto indicata per lunghi periodi.
□ Finché non sarà stato sperimentato un certo numero di suggestioni con esito
favorevole, è per molti generalmente difficile stabilire quando lo stato di
trance sia presente. Il passaggio dallo stato cosciente a quello ipnotico è
talmente graduale e la prova di una modificazione psicologica e fisiologica così
sottile, che è praticamente impossibile, specie se l'individuo è solo,
determinaie quale stato sia presente ad un dato momento. Inoltre, esiste sempre
una traccia di coscienza anche nella trance più profonda.
La ragione ovvia per questa difficoltà sta nel fatto che la attività
cosciente diminuisce a mano a mano che ci avviciniamo alla trance. Le nostre
capacità di discriminazione e di valutazione sono dovute all'attività cosciente;
se queste facoltà sono attenuate noi non possiamo, naturalmente, emettere dei
giudizi che abbiano un certo valore, compresa ovviamente, la valutazione del
nostro stato o condizione.
Alcune persone durante la trance hanno una amnesia spontanea o automatica e
possono passare da questa ad un sonno naturale, specialmente se vanno in trance
immediatamente prima di addormentarsi. Queste persone al loro risveglio, possono
non avere idea di ciò che è accaduto. La maggior parte ricorda quel che avvenne,
a meno che non sia stata formulata una suggestione contraria, ma è sempre
nell'impossibilità di dire se era in trance o no.
Sebbene si verifichi una considerevole diminuzione del funzionamento
cosciente, pare che questo non sia mai completamente assente anche durante la
trance più profonda. Si verifica una drastica diminuzione delle capacità
selettive, discriminative, del ragionamento e della valutazione, più che una
perdita completa della consapevolezza cosciente. Tutti i ricettori sensoriali
sono ancora funzionanti e spesso sembrano, caso mai, piu sensibili del normale;
cioè a dire che possiamo udire, intendere, gustare, odorare e comunemente con un
po' di pratica, vedere e parlare durante la trance molto meglio che normalmente
se siamo suggestionati in questo senso. Dopo tutto, nell'etero-ipnosi (ipnosi
indotta da un'altra persona) dobbiamo essere in grado di udire la voce
dell'ipnotista per poter seguire le sue suggestioni.
Una persona può molto facilmente andare in trance con gli occhi spalancati e
mantenerli aperti durante tutta la trance. Dipende dal concetto che la persona
si è fatta; e poichè molti considerano la trance una forma di sonno, reagiscono
chiudendo gli occhi a mano a mano che si avvicinano allo stato di trance. Gran
parte degli ipnotisti credono sia necessaria una trance profonda perchè una
persona possa aprire gli occhi rimanendo in trance; per ottenere questo è spesso
richiesto un grande allenamento.
Se l'ipnosi sia o meno uno stato « cosciente » o « incosciente » è opinione
molto dibattuta tra gli esperti. Secondo il parere dell'A. può, almeno in parte,
essere l'uno, l'altro od entrambi. Se possiamo definire lo stato cosciente come
uno stato in cui esiste la consapevolezza di stimoli ambientali, allora l'ipnosi
può certamente essere considerata uno stato cosciente; ma, se definiamo lo stato
di incoscienza come uno stato in cui non esiste alcuna consapevolezza degli
stimoli esterni, allora l'ipnosi può assere considerata allo stesso modo, uno
stato d'incoscienza. L'errore sta nel supporre che l'ipnosi debba essere o l'uno
o l'altro. Si sostiene che un individuo non possa essere contemporaneamente
cosciente e incosciente. Questo in realtà non è vero; sipuò, entro certi limiti,
essere l'uno e l'altro. Le cinque classificazioni sensoriali della vista,
odorato, gusto, tatto e udito, sono i comuni criteri su cui stabilire la
consapevolezza cosciente, ed è perfettamente possibile che ognuno o tutti
possano essere alterati in modo sia specifico che generale e in una delle due
direzioni — cioè a dire, aumentati o diminuiti di sensibilità. L'unica prova di
tale modificazione, tuttavia, deve venire dalla persona ipnotizzata, poiché
questi sono fenomeni soggettivi. La sua capacità di percepire, valutare,
discriminare ed anche di esprimere queste capacità, sono ancora sotto
l'influenza della suggestione. Va oltre l'intento di questo libro cercare di
risolvere queste controversie, ma il lettore, se interessato, potrà consultare
molti testi che si occupano di tali questioni. Che la valutazione della
profondità della trance ipnotica non siasempre facile è abbastanza ovvio. Ciò
nonostante esistono moltimodi per effettuare tale valutazione e ce ne occuperemo
piu avanti. Ogni qualvolta uno qualsiasi dei nostri ricettori sensoriali viene
stimolato ad esempio come quando onde sonore colpiscono l'orecchio o qualcosa
sfiora la nostra epidermide, saranno evocati degliimpulsi afferenti che sono
trasmessi lungo una rete neuronale estremamente complessa — il nostro sistema
nervoso.
Questi impulsi potranno andare più o meno direttamente alle aree motorie e
provocare delle risposte appropriate al particolare tipo di stimolo. Potrebbero
altresì colpire i vari centri corticali del cervello dove vengono percepite
certe sensazioni ed evocate risposte di natura discriminatoria. Le risposte che
riguardano il primo tipo di stimolazione sono autonome o riflesse come quando la
gamba si muove in risposta ad un colpo secco sul tendine proprio sotto la rotula
(riflesso patellare). Gli impuls che si dirigono ai centri più alti, prima di
evocare una qualunque percezione o risposta, possono tuttavia essere soggetti a
vari processi di valutazione e di discriminazione. E' questo il tipo di impulso
maggiormente influenzato dai fenomeni ipnotici. Anzi, può accadere che il tipo
riflesso di stimolazione non sia affatto colpito. E' stato accertato abbastanza
bene che, durante la trance ipnotica, gli impulsi provenienti dai ricettori
continuano a dirigersi verso le aree corticali e che l'inibizione della
percezione o la risposta motoria è molto verosimilmente una funzione
corticale.
L'anestesia ipnotica, quindi, non sarebbe limitata a delle area specifiche
come l'anestesia chimica che deve seguire le vie nervose.
Questo è facilmente dimostrabile. Quando ad esempio, un prodotto chimico come
la novocaina viene iniettato nel nervo mandibolare si ha come risultato
un'inibizione della sensazione soltanto nelle aree associate a questo nervo e
alle sue ramificazioni: i nervi alveolari e linguali. Questo serve a paralizzare
le articolazioni sinaptiche ed impedisce che gli impulsi si dirigano alle aree
più alte della percezione; perciò lo stimolo doloroso nell'area dei denti, delle
gengive, della lingua e delle guance non si manifesta con una percezione del
dolore.
L'anestesia ipnotica, invece, può essere indotta in una qualunque di queste
aree senza necessariamente colpire le altre. Non è limitata ad alcuna area
specifica. Si può benissimo tracciare una linea su qualsiasi parte del corpo ed
indurre l'anestesia fino a quella linea e non oltre. Non esiste niente, quindi,
che inibisca gli impulsi afferenti fino a quando essi non avranno raggiunto il
cervello. E' a questo punto che diventano impercettibili o incapaci di evocare
risposte dolorose. La persona agisce « come se » non fosse stata dolorosamente
stimolata. Ciò non significa che erova « dolore » e che è incapace di dirlo, ma
vuol dire che sua percezione è stata alterata dall'ipnosi e che si è verificata
un'inibizione degli impulsi afferenti. L'effetto finale è spesso altrettanto
buono se non migliore di quello che si ottiene con l'anestesia chimica.
Se vi convincerete e comprenderete che questo è altrettanto vero per tutte le
stimolazioni sensoriali, sarete in grado di capire e di apprezzare meglio il
problema della valutazione della vostra trance.
A parte le sensazioni ben definite di rilassamento e di dissociazione, uno
dei modi per valutare la vostra trance è attraverso l'informazione fornitavi da
qualcuno che ha osservato durante la trance le vostre risposte alle suggestioni,
o attraverso la prova della efficacia delle suggestioni post-ipnotiche. Potrete
o meno esserein grado di ricordare esattamente più tardi ciò che si è verificato
durante la trance. Se, tuttavia, avrete formulato la suggestione che il vostro
pugno si stringerà o che il braccio si irrigidirà restando in quello stato anche
dopo che vi sarete « svegliati » avrete una prova conclusiva del suo esito
positivo.
Nella seguente lista indichiamo alcuni indizi di trance ipnotica evidenti
all'osservatore. Questi fenomeni, indicativi del punto di profondità della
trance dopo una suggestione appropriata, sono stati elencati nell'ordine
di crescente profondità.
Crescente rilassamento e immobilità.
Battito delle palpebre, respiro più profondo e regolare, qualche occasionale
sospiro.
Aumento della deglutizione e diminuzione delle risposte ai rumori
circonstanti.
Incapacità di aprire gli occhi se suggestionati in tal senso. Involontario
sussulto al risveglio. Leggerezza, pesantezza o catalessi degli arti. Completa
inibizione muscolare dietro suggestione. Amnesia parziale per gli avvenimenti
della trance. Sviluppo, mediante suggestione, dell'anestesia delle estremità.
Illusioni sensoriali di carattere gustativo, olfattivo, o distorsioni aditive.
Catalessi generale dietro suggestione. Capacità di aprire gli occhi restando in
trance. Amnesiatotale per gli avvenimenti della trance. Controllo generale
dell'anestesia in ogni parte del corpo.
Allucinazioni positive e negative.
Comportamento infantile, complesso comportamento post-ipnotico e amnesia per
specifici periodi e avvenimenti.
L'efficacia di qualsiasi suggestione, sia auto-formulata, come descritto, che
suggerita da altri dipenderà grandemente dal modo in cui la suggestione è
formulata. Questo sarà spiegato ancor più dettagliatamente nei successivi
capitoli. Per il momento la prova del rilassamento, la chiusura degli occhi
all'evocazione de simboli, la pesantezza degli arti e sensazioni di rilassamento
con tinuato dopo la trance, sono indizi sufficienti di buoni progressi.
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